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Benevento-Picerno, Ciano: “Primo tempo sofferto. Non fa mai piacere sentire i fischi dei nostri tifosi”

Le dichiarazioni del calciatore giallorosso al termine del match del "Vigorito" contro i rossoblù

Dopo il pareggio del “Vigorito” contro il Picerno, in sala stampa Camillo Ciano ha analizzato la prestazione del Benevento e il risultato del match maturato al termine di un match intenso e ricco di colpi di scena.

RISULTATO – “Sul primo tempo abbiamo sofferto un po’ il loro palleggio. Il Picerno gioca bene, ti mette in difficoltà e noi abbiamo subito un po’ il loro possesso. La squadra comunque nella difficoltà è stata lì, poi alla fine siamo riusciti a pareggiare in dieci e dobbiamo ripartire dallo spirito che abbiamo dimostrato fino alla fine”.

SPIRITO DI SQUADRA – “Ci stiamo trovando bene, siamo ragazzi che danno tutto l’uno per l’altro e questo si vede in campo, è una cosa molto importante”.

GIOCO – “Dobbiamo crescere nella personalità di andare a prendere la palla quando magari non è un buon momento per la squadra e poi dobbiamo cercare di non forzare la giocata. Forse oggi nel primo tempo avevamo un po’ troppo la giocata e se perdevi palla facevi il doppio della fatica per riconquistarla perché loro erano bravi nel possesso. Dobbiamo crescere in questo e cercare di alzare il livello del gioco sicuramente: con il mister ci stiamo lavorando e spero che al più presto riusciremo a fare prestazioni più di alto livello”.

QUALITA’ – “Sto benissimo, ho recuperato, più partite giochi e più metti benzina nelle gambe e la giocata la provi e la riprovi. Mi sento bene, oggi soprattutto nel primo tempo ho avuto delle difficoltà perché mi chiudevano tanto il sinistro e devi essere lucido nel trovare la giocata giusta”.

PRIMO TEMPO – “Con il Picerno se ti scopri ti fanno male, hanno giocatori di gamba, di palleggio e devi stare attento perché se forzi tanto la giocata rischi di andare sotto e non è facile recuperare contro un avversario del genere”.

PRESSIONE E RESPONSABILITA’ – “Abbiamo delle responsabilità, devo dire che chi è rimasto dello scorso anno in campo dimostra di avere personalità. Anche se oggi ci sono stati dei fischi a Tello lui è un giocatore che nel bisogno c’è e c’è sempre stato e ci sarà. Non fa piacere sentire i fischi da parte dei nostri tifosi, soprattutto nel nostro stadio: dobbiamo essere noi a trascinare il tifoso dalla nostra parte con risultati e prestazioni”.

 

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