L’Arezzo, prima di affrontare Catanzaro e Cremonese. Il Benevento si inoltra nel primo tour de force della stagione e lo fa con la consapevolezza di chi ha raccolto dieci punti nelle ultime quattro partite.
La sfida di sabato contro gli amaranto chiuderà il ciclo contro le neopromosse, ma soprattutto darà alla Strega la possibilità di allungare ulteriormente il passo. Alla vigilia del match, il tecnico giallorosso Antonio Floro Flores è intervenuto in conferenza stampa per fare il consueto punto della situazione.
Morale
“Il giorno dopo quel pareggio si sono allenati ancora più forti di prima. Non eravamo contenti del risultato, ma il nostro mestiere ci impone di sbollire la rabbia e tornare a pedalare. Ho ricevuto i segnali che volevo”
Partite ravvicinate
“Ho solo piacere, perché ho la possibilità di far giocare tutti. I viaggi porteranno via energie, è inevitabile, ma abbiamo l’organico per poter sopperire. C’è più di qualcuno che merita di giocare e questa può essere l’occasione giusta. Spero di gestire i giocatori nel migliore dei modi”
Scelte
“Ho detto ai ragazzi di stare sereni perché ci sarà spazio, perché ho tutti in considerazione e mi piace dar loro la possibilità . Non so se già domani, faremo la rifinitura e scioglierò gli ultimi dubbi. Ho bisogno di tutti, perché io punto a coinvolgere tutti, a maggior ragione per come hanno risposto dopo il pari con il Vicenza. Non ci sarà Saio che ha avuto un affaticamento e non prenderà parte alla gara. Si è allenato poco e rischiarlo non ha senso”
Ritorno ad Arezzo
“Lì ho lasciato un pezzo di cuore. Per me Arezzo è stata una tappa fondamentale della mia carriera, ho passato due anni straordinari, c’è un grande rispetto reciproco e non potrà mai essere una partita come le altre, ma voglio vincere, vivo per quello. Per fortuna non gioco io, non devo andare in campo e questo mi dà un po’ di sollievo”
Arezzo
“Sarà una gara completamente diversa rispetto alla Supercoppa. L’Arezzo non è una squadra in difficoltà , viene dalla vittoria di Genova e questo basta per dire chi troveremo di fronte. Lo affronteremo con rispetto e con la voglia di fare la partita, ma di fronte avremo un avversario con entusiasmo e che ha voglia di fare la prima vittoria in casa”
Pareggio Vicenza
“E’ stato difficile analizzarlo, perché abbiamo fatto 70 minuti alla grande e non abbiamo mai dato la sensazione di essere in difficoltà . Questo deve insegnarci che non ci sono partite da sottovalutare in questo campionato e che non dobbiamo mai considerare una vittoria per acquisita con troppo anticipo. Chi deve vincere con noi, deve farlo per merito loro e non per demerito nostro”
Okereke
“La sua non è stata una sostituzione prevista, però ha avuto solo crampi. Si è allenato bene e sarà un giocatore fondamentale per noi, deve ancora crescere perché è stato lontano dai campi”
Salvemini
“La scelta di tenerlo in campo per tutta la partita è fatta in funzione della gara. Ci dà un contributo fondamentale e quello mi interessa, sono contento se lo vedo divertirsi perché questo è un gioco. Il piano alternativo c’è, perché abbiamo Mignani e Tumminello che possono fare quel ruolo, anche se con caratteristiche diverse. Tutti avranno una possibilità ”
Contributo al gol
“Sono orgoglioso di quello che creiamo e che facciamo, sono contento per i ragazzi perché per me sono come figli. Il mio lavoro lo amo soprattutto quando posso migliorare un giocatore, non c’è emozione più grande di questa. Quando vedi che la gente si diverte, sia chi va in campo che chi viene allo stadio, mi inorgoglisce. Vedere ragazzi come Kouan, Prisco e Siatounis crescere in maniera così evidente è una soddisfazione”
Sostituto Saio
“L’idea ce l’ho. Tra Caldirola e Dalle Mura ne giocherà uno, anche se lo meriterebbero entrambi. Io penso di essere l’allenatore più fortunato del mondo perché lavoro con una squadra eccezionale. Domani dovrò mandarne tre in tribuna e questo mi pesa”.


