La prima settimana ad alta intensità della stagione non sembra destinata a modificare gli equilibri del Benevento. In vista della trasferta di Arezzo, primo appuntamento di un trittico che porterà poi i giallorossi ad affrontare Catanzaro e Cremonese, Floro Flores sembra orientato a puntare ancora sulla continuità, senza farsi condizionare dalla necessità di gestire le energie in vista dei tre impegni ravvicinati.
Le condizioni per operare delle rotazioni non mancano. Il tecnico giallorosso sta lavorando con il gruppo praticamente al completo, cosa che gli consente di valutare diverse soluzioni e di avere a disposizione alternative in tutti i reparti. La possibilità di cambiare, però, non implica necessariamente la volontà di farlo. Al momento, infatti, non sembrano esserci particolari esigenze di concedere riposo a chi ha sostenuto il peso maggiore nelle ultime settimane, né motivi tali da indurre l’allenatore a rivoluzionare un undici che ha ormai acquisito riferimenti e automatismi.
La sensazione è che, almeno per la sfida con l’Arezzo, la formazione iniziale possa ricalcare in larga parte quella schierata contro Cesena e Vicenza. Una scelta che risponderebbe all’esigenza di dare seguito al lavoro svolto e di consolidare le certezze emerse nelle ultime uscite, lasciando eventualmente alle successive tappe del calendario il compito di suggerire interventi più mirati.
Le indicazioni che arrivano da difesa e centrocampo sembrano andare proprio in questa direzione: potrebbero essere confermati in blocco, nonostante la concorrenza sia aumentata. Sernicola è tornato a disposizione e rappresenta un’opzione in più sulla corsia, pronto a giocarsi le proprie chance per una maglia da titolare. Anche quella di Prisco resta una candidatura concreta per la mediana, dove le sue caratteristiche offrono a Floro Flores un’alternativa da tenere in considerazione. Due risorse importanti per affrontare una settimana impegnativa, ma che al momento non sembrano destinate a tradursi in cambiamenti immediati.
Il nodo principale riguarda invece il reparto offensivo, dove potrebbe aprirsi uno spiraglio per Cherubini. L’esterno scuola Roma continua a lavorare per ritagliarsi uno spazio dal primo minuto e la partita di Arezzo potrebbe rappresentare l’occasione giusta per premiarne la crescita e la disponibilità. Il suo inserimento nell’undici iniziale resta un’ipotesi da verificare, ma è probabilmente la soluzione che, più di ogni altra, potrebbe modificare il volto della formazione giallorossa.
Resta da capire, nel caso in cui Floro Flores decidesse di puntare su di lui dall’inizio, chi sarebbe chiamato a fargli posto tra Lamesta e Okereke. Una scelta che dipenderà anche dalle valutazioni tattiche dell’allenatore e dalle indicazioni raccolte nel corso della settimana di preparazione.


