La rimonta subita contro il Vicenza ha lasciato al Benevento tanta amarezza e rinviato l’appuntamento con la prima vittoria negli scontri diretti contro le neopromosse. Dopo il ko di Ascoli, condizionato dall’espulsione di Prisco, la Strega non ĆØ andata oltre un pareggio casalingo che brucia per come ĆØ maturato: due reti di vantaggio nel primo tempo, diverse occasioni per chiudere la partita e, nella ripresa, il ritorno dei biancorossi, capaci di ristabilire la paritĆ con le prodezze di Corazza e Caferri.
Al ‘Vigorito’ i giallorossi hanno pagato a caro prezzo le occasioni sprecate e una gestione poco lucida dei momenti decisivi della gara. Con il risultato ancora in bilico, la squadra di Floro Flores ha perso progressivamente distanze ed equilibri, concedendo al Vicenza lo spazio necessario per rientrare in partita. Ć mancato soprattutto il colpo del definitivo ko, quello che avrebbe permesso al Benevento di mettere al sicuro tre punti preziosi e di consolidare le proprie certezze.
La classifica, intanto, impone una riflessione. Dopo sette partite, il Benevento ha raccolto 11 punti, uno in meno dell’Ascoli, che con il pareggio contro l’Empoli ha mantenuto invariato il proprio vantaggio sulla Strega. Anche il Vicenza ĆØ rimasto agganciato al gruppo, nonostante un avvio di percorso differente rispetto alle altre neopromosse. Un quadro che rende ancora più importante il prossimo appuntamento, perchĆ© il campionato ha giĆ dimostrato quanto possano pesare i confronti con le dirette concorrenti.
Arezzo, l’ultimo esame contro una neopromossa
All’orizzonte c’ĆØ ora l’Arezzo di Cristian Bucchi, l’ultima delle squadre appena promosse dalla Serie C che il Benevento dovrĆ affrontare in questo girone d’andata. Una formazione giĆ osservata in occasione della Supercoppa, ricca di volti conosciuti e ancora da decifrare fino in fondo. I toscani, finora, non hanno incrociato le altre neopromosse, misurandosi prevalentemente con avversarie di alto livello: dal Palermo alle retrocesse Verona e Cremonese, passando per un Sudtirol da sempre capace di mettere in difficoltĆ chiunque.
Per la Strega, la sfida assume quindi un significato particolare. Il bilancio contro le dirette concorrenti racconta di un solo punto conquistato in due partite, un bottino che impone un cambio di passo. Contro l’Arezzo servirĆ una prestazione capace di coniugare qualitĆ , concretezza e attenzione, evitando di ripetere gli errori che hanno compromesso le gare contro Ascoli e Vicenza.
La posta in palio va oltre i tre punti. Vincere significherebbe dare nuovo slancio al percorso giallorosso e alimentare la striscia di risultati utili consecutivi, un fattore che può rivelarsi fondamentale nella corsa alla salvezza. In un campionato equilibrato e imprevedibile come la Serie B, non basta raccogliere punti: è altrettanto importante farlo contro chi condivide lo stesso obiettivo.
Floro Flores cerca conferme
Nonostante le occasioni mancate e il risultato deludente contro il Vicenza, dal campo sono arrivate anche indicazioni incoraggianti per Floro Flores. La reazione mostrata ad Ascoli, pur in una partita condizionata dall’inferioritĆ numerica, e la buona prima frazione disputata contro i biancorossi rappresentano elementi da cui ripartire. Resta, però, da verificare la capacitĆ della squadra di mantenere la stessa intensitĆ e luciditĆ per tutti i novanta minuti, soprattutto quando ĆØ chiamata a gestire un vantaggio.
La sfida con l’Arezzo sarĆ dunque un passaggio importante anche per valutare il rendimento del Benevento contro le cosiddette cenerentole del campionato. Solo dopo questo confronto sarĆ possibile tracciare un bilancio più completo dei punti raccolti e di quelli lasciati per strada contro le formazioni provenienti dalla Serie C.
Anche le altre neopromosse devono ancora completare il proprio percorso negli scontri diretti. Il Vicenza dovrĆ affrontare Ascoli e Arezzo, con i toscani attesi nel finale del girone d’andata. L’Ascoli, invece, dopo aver superato il Benevento, incrocerĆ le altre due concorrenti nel mese di novembre, prima e dopo la sosta. Un intreccio di risultati destinato a modificare gli equilibri e a rendere ogni confronto ancora più significativo.
La Serie B non concede margini di distrazione e costringe ogni squadra a fare i conti con una classifica in continuo movimento. Per il Benevento, la lezione delle ultime due partite è chiara: le prestazioni possono offrire segnali positivi, ma sono i punti a fare la differenza. E quelli conquistati negli scontri diretti possono pesare ancora di più.



Se non recuperiamo grinta e cattiveria agonistica, ogni partita sarĆ complicata. Importante tenere unito il gruppo e cercare di utilizzare tutte le risorse possibili senza che creino gelosie e recriminazioni