La sconfitta del Sudtirol, caduto per 3-0 sul campo della Juve Stabia, ridisegna gli equilibri di una Serie B che, dopo le prime giornate, comincia a fare i conti con le prime certezze e qualche sorpresa. Gli altoatesini perdono partita e imbattibilità al ‘Menti’, seguendo la stessa sorte del Mantova di Modesto, battuto sabato nello scontro diretto dal Palermo.
Proprio i rosanero sono gli unici a non aver ancora conosciuto il sapore della sconfitta nel torneo cadetto. La squadra di Inzaghi viaggia a ritmi altissimi: sei vittorie e un pareggio nelle prime sette gare, con un bottino di 16 reti realizzate e 7 incassate. Un ruolino di marcia che proietta il Palermo verso il dominio del campionato.
Tornando al conto delle sconfitte, a quota uno c’è anche l’Ascoli, mentre il Benevento è fermo a due, numero che condivide con altre quattro formazioni: Pisa, Modena, Virtus Entella e Juve Stabia. Un dato che, da solo, non basta a definire il valore del percorso giallorosso, ma che restituisce la misura di un campionato nel quale anche squadre partite con ambizioni importanti hanno già dovuto fare i conti con qualche passo falso. Per conferma, chiedere a Verona e Cremonese che di ko ne hanno già rimediati tre.
La caduta del Sudtirol, fino a questo turno ancora imbattuto, conferma del resto quanto sia difficile mantenere continuità in un torneo equilibrato e ricco di insidie. Il Benevento è chiamato a guardare soprattutto al proprio cammino, cercando di dare seguito ai risultati positivi e di ridurre al minimo gli incidenti di percorso. Perché se il Palermo ha già trovato una marcia impressionante, alle sue spalle la classifica resta aperta e ogni giornata può cambiare le gerarchie.


