Simone Verdi ha scelto Benevento per rilanciarsi. Il nuovo trequartista giallorosso ha spiegato le ragioni che lo hanno spinto a trasferirsi nel Sannio.
Dopo stagioni complicate, l’ex Napoli fa vedere di essere determinato a rimettersi in gioco e di voler tornare a essere protagonista: “Arrivo da due anni difficili – ha dichiarato ai microfoni di Ottopagine.it – Il Benevento, fin da subito, mi ha dimostrato piena fiducia nelle mie qualità e nella mia persona. Per questo ho accettato immediatamente: voglio ripagare questa stima sul campo e aiutare la squadra a raggiungere gli obiettivi prefissati“.
Tra gli obiettivi personali, Verdi non nasconde il desiderio di tornare ai livelli che lo hanno reso uno dei fantasisti più apprezzati del calcio italiano: “La mia ambizione principale è riscattarmi dopo due anni complicati e dimostrare a tutti che sono ancora un giocatore forte, capace di fare la differenza”.
Sul piano atletico, il fantasista si dice pronto a iniziare il lavoro con il gruppo, pur consapevole che servirà un percorso graduale per ritrovare il ritmo partita: “Ho lavorato tanto in queste settimane. Anche se mi sono allenato da solo, ho cercato di mantenermi nella migliore condizione possibile. Ora, lavorando con i compagni, capiremo a che punto sono. Ho piena fiducia nello staff, che saprà integrarmi gradualmente e riportarmi al massimo della forma nel più breve tempo possibile per dare il mio contributo alla squadra“.
Verdi ha poi ripercorso l’ultima esperienza al Südtirol, spiegando come le difficoltà siano state legate soprattutto a questioni tattiche e non fisiche: “Il motivo principale è stato tattico. Il 3-5-2 di mister Castori e la sua idea di calcio non si sposavano pienamente con le mie caratteristiche. Io sono un giocatore tecnico, mi piace ricevere il pallone tra le linee, creare occasioni per i compagni o cercare la conclusione. Il suo è invece un calcio più diretto, basato sulla ricerca immediata della profondità e dell’attacco degli spazi. È un aspetto che fa parte del mio repertorio, ma non rappresenta la mia caratteristica principale. Fisicamente, invece, sono sempre stato bene: non ho mai saltato un allenamento e mi sono sempre messo a disposizione. È stata una stagione poco soddisfacente dal punto di vista delle presenze e delle prestazioni, ma mi è servita per ritrovare una condizione fisica ottimale, perché con mister Castori durante la settimana si lavorava tantissimo”.
Tra gli aspetti che hanno favorito la scelta di Benevento c’è anche la possibilità di lavorare con Antonio Floro Flores, tecnico che propone un calcio ritenuto perfettamente compatibile con le caratteristiche del fantasista: “Sicuramente sì. Il mister propone un calcio moderno, fatto di continui cambi di posizione, gioco tra le linee, fraseggio e possesso palla per mettere in difficoltà gli avversari nella loro metà campo. È un’idea di gioco che si adatta perfettamente alle mie caratteristiche. Sono arrivato con grande umiltà. Mi metto completamente a disposizione e cercherò di assimilare nel più breve tempo possibile le idee del mister e di conoscere al meglio i miei nuovi compagni. Solo così potrò mettere le mie qualità al servizio della squadra“.
Il legame con la Campania è un altro elemento che ha reso naturale questa nuova avventura. Dopo le esperienze con Juve Stabia, Salernitana e Napoli, Verdi è pronto a conoscere anche la realtà beneventana: “Ho trascorso una parte importante della mia vita in Campania. È una terra che ho sempre apprezzato fin dal primo giorno. Si dice che a Napoli si pianga due volte, quando si arriva e quando si va via, ed è assolutamente vero. Mi è successo anche nelle altre città in cui ho giocato. Ora sono arrivato a Benevento con grandissimo entusiasmo. Conosco già molto bene questa regione e adesso avrò l’occasione di vivere anche una realtà che ancora non conoscevo. Sono certo che mi troverò benissimo, perché i campani sono persone meravigliose, ospitali e sempre disponibili“.
Sulla Serie B, il trequartista mette in guardia dalle insidie di un torneo che considera tra i più difficili e imprevedibili del panorama italiano: “La Serie B è un campionato estremamente difficile ed equilibrato, dove chiunque può vincere contro chiunque. Quest’anno lo sarà ancora di più, perché ci sono tante squadre costruite per puntare alla promozione. Bisogna affrontare una partita alla volta, restare sempre concentrati e conquistare punti importanti fin dall’inizio. Sono convinto che il Benevento abbia tutte le carte in regola per fare bene: la squadra è forte, arriva da una stagione vincente e può contare su un entusiasmo straordinario“.
Infine, un pensiero per il pubblico del ‘Vigorito’, che Verdi conosce già da avversario e che ora non vede l’ora di avere al proprio fianco: “Ho già avuto la fortuna di giocare a Benevento da avversario e so cosa significa scendere in campo al Vigorito. Non vedo l’ora di farlo con la maglia giallorossa. Sono sicuro che i nostri tifosi ci daranno una spinta fondamentale e saranno un valore aggiunto durante tutta la stagione“.



Spero sempre di sbagliare!!! speriamo bene 🙏💛❤️
Questo darà una grande mano per il risultato finale ❤💛
E vai!!!!!!!
Speriamo che non sia un altro Jago falco🙏🙏🙏
Benvenuto
Speriamo