Si alza il sipario e comincia una nuova storia. La sfida con il Modena segnerà l’inizio di un nuovo cammino per il Benevento che dovrà svestire in fretta i panni di formazione da battere – indossati negli ultimi anni in Serie C – e infilarsi quelli di una squadra pronta a tutto pur di conquistare l’obiettivo minimo di questa stagione: la permanenza in cadetteria.
Conservare la Serie B è possibile, a maggior dopo la rivoluzione dolce attuata dalla dirigenza di via Santa Colomba, a patto però che rimanga intatta l’identità, quella di una compagine che con sangue e sudore, lavoro e sacrificio, ma soprattutto con la forza delle idee, dovrà appiattire le differenze tecniche con la concorrenza, ribaltando i pronostici.
Il vero obiettivo del Benevento, che si ripresenta dopo tre stagioni ai nastri di partenza del campionato di Serie B, sarà quello di spostare progressivamente il limite delle proprie ambizioni, scardinando pronostici e facendo saltare il banco. Ci proverà a partire da stasera la truppa di Floro Flores, perché in un campionato che non lascia spazio e tempo alle emozioni, occorrerà partire da subito col piede giusto.
L’ansia, l’impazienza dovranno lasciare presto spazio alla consapevolezza che bisogna gonfiare immediatamente il petto per conquistarsi da subito il rispetto degli avversari. È per questo che il Benevento affronterà la sfida con il Modena – avversario che punta a stabilizzarsi nei piani alti della classifica – con l’entusiasmo e la spavalderia di chi sa di valere, nonostante arrivi all’esordio certamente non nelle migliori condizioni. Diverse le pedine che mancheranno a Floro Flores che, tra squalificati, infortunati, giocatori in ritardo di condizione e altri arrivati solo da pochi giorni, ha un margine di scelta molto ridotto.
E’ anche per questo motivo che il tecnico giallorosso finirà per rivedere qualcosa nell’assetto iniziale. Del resto, l‘esperimento Talia trequartista non ha funzionato e allora l’allenatore napoletano tornerà sui propri passi. Arretrando, per mancanza d’alternative, il centrocampista in mediana, passando al 4-3-3 che potrebbe anche tornare utile per non prestare il fianco alle ripartenze avversarie, come accaduto nelle gare di Coppa con Ravenna e Fiorentina. Da vertice basso agirà Prisco e Maita sarà la mezzala destra. Per il resto, la difesa sarà la stessa del ‘Franchi’, mentre in avanti l’ultimo arrivato Cherubini prenderà subito possesso della fascia sinistra, con Schimmenti pronto a dargli il cambio nella ripresa.
Qualche defezione ce l’ha pure il Modena che si presenterà al ‘Vigorito’ senza lo squalificato Olzer e gli infortunati Laidani, Manquant, Sersanti e Ronco. In compenso, Galloppa recupera Azzi che però partirà dalla panchina. Il dubbio del tecnico è tutto in attacco e riguarda il sostituto dell’ex Pescara: la scelta più scontata porta a Bacchin, ma non va trascurato l’ipotesi di un utilizzo di Ambrosino sul fronte destro dell’attacco, con Mendes promosso titolare.
Le probabili formazioni
Benevento (4-3-3): Vannucchi; Sernicola, Scognamillo, Caldirola, Beruatto; Maita, Prisco, Talia; Lamesta, Salvemini, Cherubini. A disposizione: Sylla, Esposito, Dalle Mura, Saio, Sernicola, Pierozzi, Del Gaudio, Kouan, Siatounis, Logan, Mignani, Giugliano, Schimmenti. Allenatore: Antonio Floro Flores
Modena (3-4-2-1): Chichizola; Tonoli, Nador;, Nieling; Imputato, Santoro, Brugman, Zampano; Bacchin, Caso; Ambrosino. A disposizione: Consiglio, Maran, Beyuku, Egharevba, Odero, Arnaboldi, Azzi, Bianco, Zanetti, Toledo, Bozhanaj, Mendes, Montevago. Allenatore: Daniele Galloppa



Purtroppo è stato fatto un precampionato con il 4231 e ora ci ritroviamo a cambiare modulo e soprattutto a non aver centrocampisti, scelta di un mercato fatto con il braccino e senza alzare il livello della rosa rispetto allo scorso anno
Floro è in gamba e intelligente ..
Scelta saggia. In questo momento Flores questo può fare. Forza Benevento