Ritiro finito in anticipo, anche se sarebbe meglio dire mai iniziato per Emanuele Schimmenti che in quel di Cascia non ha mai potuto lavorare con il resto della squadra. L’attaccante del Benevento lamenta un fastidio al ginocchio che lo tiene fermo ai box da quasi due settimane e che gli ha fatto saltare praticamente tutte le amichevoli estive, eccezion fatta per la prima con l’Equipe Campania.
E’ per questo motivo che ieri, mentre i giallorossi hanno ripreso gli allenamenti dopo la giornata di riposo con una doppia seduta tra palestra e campo al centro sportivo ‘Magrelli Active’, l’esterno offensivo ha fatto rientro in città. Lo staff sanitario del club di via Santa Colomba ha deciso di interrompere anzitempo la sua permanenza in Umbria, facendolo rientrare a Benevento per consentirgli di sottoporsi a esami strumentali approfonditi.
Gli accertamenti sono stati effettuati stesso martedì e nella giornata odierna è atteso il responso che dovrà fare luce sulle reali condizioni. La speranza è che Schimmenti possa tornare presto a disposizione di Floro Flores. Per il momento, però, il suo ritiro può considerarsi concluso: il giocatore proseguirà il percorso di recupero in città e solo dopo l’esito degli esami sarà possibile stabilire tempi e modalità del rientro.



Iniziamo bene, ma le visite mediche le fanno professionalmente i calciatori a Benevento, o li prendiamo gia’ rotti per poi pagarli senza mai vederli giocare? Vedasi Mehic o Nardi
Può capitare . Ma il benevento calcio ha uno staff medico di primo livello? Non vorrei in nessun modo offendere qualcuno .. a me non sembra , non aggiungo altro. Davvero non si improvvisa in medicina dello sport , in traumatologia sportiva, in cardiologia dello sport … a me sembra.