Gli spettatori più attenti avranno notato il calcio d’inizio molto particolare battuto dal Benevento contro il Catania e replicato, dopo pochi giorni, contro il Sorrento al “Viviani”. Dieci giallorossi disposti lungo la linea di metĆ campo – l’unico più arretrato ĆØ Scognamillo, ma anch’egli racchiuso nel cerchio di centrocampo – con Prisco a ricevere il pallone e a scaraventarlo in alto, oltre la trequarti. Una sequenza quasi inaspettata ma che trae ispirazione da un altro sport, il rugby. E che vanta dei predecessori anche in Premier League.
Il calcio d’inizio del Benevento e l’ispirazione dal rugby
Gli appassionati di calcio inglese pochi giorni fa avranno notato lo stesso tipo di calcio d’inizio del Benevento effettuato anche dall’Everton, in Premier League, nel match poi vinto contro il Burnley. Dal dischetto di centrocampo, scarico su Dewsbury-Hall che si aggiusta la palla e la calcia in avanti, altissima, fino a farla cadere al limite dell’area avversaria, complicando la lettura del difensore Worrall. Una giocata scelta anche dal Brentford contro il Bournemouth ma, in questo caso, meno incisiva: campanile di Jensen e palla che si spegne tra le braccia del portiere avversario, Petrovic.
In realtĆ , si tratta di uno schema che trae origine dal rugby. Questa giocata, effettuata allo stesso modo anche nel mondo del calcio, rende complicata la ricezione dai giocatori avversari in una posizione molto delicata. E apre cosƬ la possibilitĆ , in fase d’attacco, di ottenere dei vantaggi sfruttando errori di letture o di posizionamento in una zona di campo cruciale.

Le prime tracce di questa giocata, nel calcio moderno, arrivano dal 2021, proprio dal Brentford. Il tecnico delle Bees Thomas Frank in un’intervista confidò:
“Nel calcio ĆØ bello poter fare qualcosa di diverso, a volte la routine del calcio d’inizio ĆØ noiosa, con le squadre che fanno sempre le stesse cose. Per questo stiamo cercando di fare qualcosa di diverso: ĆØ molto difficile difendere una palla che arriva giù dal cielo”.Ā
Il calcio d’inizio del Benevento segue la stessa logica: calciare la palla in alto, cercando di farla cadere al limite dell’area e rendendo complicato il controllo dei difensori avversari. Letture di questo tipo, dopo pochi secondi di gioco, possono nascondere delle insidie da non sottovalutare. Muoversi di reparto per leggere un pallone in arrivo da un’altezza considerevole non ĆØ affatto scontato. Ma il segreto di questo calcio d’inizio ĆØ tutto nella zona di ‘atterraggio’ della palla. Replicare la stessa giocata con il pallone spedito però nell’area di rigore avversaria può rivelarsi inutile, con il portiere che avrĆ vita facile nel bloccare la palla. Regalando, anzi, alla squadra avversaria la possibilitĆ di organizzarsi sul campo, impostando dal basso.
Sulle orme dei migliori
Una tattica per certi versi simile a quella vista dal Paris Saint-Germain soprattutto lo scorso anno, nella corsa verso la vittoria della Champions League. Quello che, all’apparenza, poteva sembrare un pallone calciato in avanti senza criterio nascondeva, in realtĆ , un significato profondo. Legato essenzialmente al pressing asfissiante della squadra di Luis Enrique, a mille all’ora sin dai primi secondi di gioco.
Il Benevento di Floro Flores prova a seguire la strada dei migliori. La crescita dal punto di vista calcistico e la ricerca di innovazioni e di situazioni al passo coi tempi si notano anche da questi particolari: dettagli che possono fare la differenza. In questo video, il calcio d’inizio battuto dalla Strega al “Vigorito” contro il Catania:


