Otto incroci, tre vittorie per parte e due pareggi. Quella tra Benevento e Cremonese è una storia di perfetto equilibrio, una sfida nella quale nessuna delle due squadre è mai riuscita a prendere davvero il sopravvento sull’altra. E proprio gli ultimi due confronti, entrambi terminati in parità , hanno confermato questa tendenza.
L’ultimo appuntamento allo stadio ‘Zini’ di Cremona risale all’ottobre del 2021. Un’altra epoca calcistica, ancora condizionata dalle restrizioni e dalle normative legate all’emergenza Covid, con Benevento e Cremonese protagoniste del campionato di Serie B. Novanta minuti non bellissimi, una rete per parte e un risultato che, ancora una volta, non ha premiato nessuno.
A rompere l’equilibrio furono i giallorossi, allora guidati da Fabio Caserta. Il vantaggio della Strega arrivò attraverso un episodio tanto curioso quanto fortunato: su una punizione calciata da Calò, Andrés Tello trovò una deviazione del tutto involontaria con il fondoschiena, quel tanto che bastò per ingannare il portiere grigiorosso e spedire il pallone in rete. Un gol decisamente insolito, che in tanti ancora ricordano.
La Cremonese, però, non si arrese e nella ripresa riuscì a rimettere in piedi il risultato. In avvio di secondo tempo fu Nicolò Fagioli, oggi centrocampista della Fiorentina, a trovare la giocata giusta per firmare l’1-1 e ristabilire la parità .
Finì così, senza vincitori né vinti. Un pareggio che si aggiunse al precedente equilibrio tra le due formazioni e che contribuì a rendere ancora più particolare il bilancio degli scontri diretti. Benevento e Cremonese ripartono da una perfetta parità . Il campo dirà se sarà ancora una volta il segno X a mettere tutti d’accordo o se una delle due riuscirà finalmente a cambiare la storia.


