Le partite ravvicinate non lasciano tempo per festeggiare, così come una classifica favorevole non autorizza a distrarsi. Tre giorni dopo il blitz di Arezzo, il Benevento è chiamato ad affrontare un nuovo esame, probabilmente ancora più delicato del precedente.
Al ‘Vigorito’ arriva un Catanzaro ultimo della classe, ma la posizione in graduatoria non basta per considerare la sfida in discesa. I calabresi si presentano nel Sannio con un nuovo allenatore alla guida: toccherà a Michele Mignani rimettere ordine e provare a invertire la rotta. Il tecnico genovese ha avuto pochissimo tempo per preparare la partita, con un solo allenamento a disposizione: troppo poco per immaginare una squadra già trasformata, abbastanza però per rendere meno leggibili le sue intenzioni. Per la Strega, dunque, un avversario tutto da decifrare.
Turnover ragionato per Floro Flores
Floro Flores dovrà fare i conti con pochi riferimenti, senza lasciarsi condizionare dalle possibili mosse del collega. La strada più sicura resta quella già tracciata: puntare sulla propria identità e sulle certezze costruite fin qui. Il tecnico giallorosso è orientato a modificare il meno possibile, pur dovendo gestire un calendario che propone tre impegni in rapida successione. Niente rivoluzioni, dunque, né turnover esasperato, ma qualche novità sarà inevitabile, soprattutto in difesa, dove pesa l’assenza di Pierozzi, costretto a uno stop di circa due mesi.
Lamesta di nuovo titolare
La soluzione per sostituire Pierozzi potrebbe essere rappresentata da Romano, con Beruatto confermato sulla corsia sinistra. Al centro della retroguardia, invece, Saio è pronto a riprendersi una maglia da titolare al fianco di Scognamillo. In mezzo al campo non dovrebbero esserci variazioni: Siatounis, Maita e Kouan vanno verso la conferma. Qualche novità potrebbe invece riguardare il reparto offensivo, dove Lamesta è candidato a riprendersi il posto dal primo minuto. L’esterno completerebbe il tridente con Okereke e Salvemini, con Mignani destinato inizialmente alla panchina nonostante il gol realizzato sabato ad Arezzo.
Mignani parte col 3-5-2
Dall’altra parte, il nuovo allenatore del Catanzaro dovrebbe affidarsi al 3-5-2 per il suo debutto sulla panchina giallorossa. In attacco spazio all’ex Iemmello, che potrebbe fare coppia con Koffi, mentre in cabina di regia dovrebbe agire un altro ex come Petriccione. Ai suoi fianchi si giocano due maglie Tchaouna, Mosti e Alesi, con i primi due al momento in vantaggio. Sulle corsie esterne dovrebbero trovare spazio Candela e Dorval, chiamati a garantire spinta e copertura lungo le fasce. In difesa, davanti a Pigliacelli, la linea a tre dovrebbe essere composta da Ruggero, Antonini e Imperiale.
Le probabili formazioni
Benevento (4-3-3): Vannucchi; Romano, Scognamillo, Saio, Beruatto; Siatounis, Maita, Kouan; Lamesta, Salvemini, Okereke. A disposizione: Esposito, Caldirola, Dalle Mura, Sernicola, Mannini, Prisco, Simonetti, Talia, Tumminello, Mignani, Cherubini, Verdi. Allenatore: Antonio Floro Flores
Catanzaro (3-5-2): Pigliacelli; Ruggero, Antonini, Imperiale; Candela, Tchaouna, Petriccione, Mosti, Dorval; Iemmello, Koffi. A disposizione: Marietta, Postiglione, Verrengia, Garnica, Frosinini, Alesi, Cassa, D’Alessandro, Di Francesco, Buso, Pafundi, Arditi. Allenatore: Michele Mignani


