Non solo una passerella di lusso, ma anche l’occasione per ricavare indicazioni utili in chiave campionato e soprattutto per sognare un exploit che darebbe subito un indirizzo chiaro alla stagione del Benevento. Che si presenta questa sera al ‘Franchi’ per i trentaduesimi di finale di Coppa Italia con sane aspirazioni, arginate pure da una comprensibile quota di realismo.
Se non altro perché di fronte ci sarà una Fiorentina rivoltata come un calzino, che si presenterà ai nastri di partenza del torneo di Serie A con ben altre ambizioni rispetto ai miasmi della passata stagione. Il mercato parla chiaro, con una squadra quasi completamente rivoluzionata nell’undici titolare e la ciliegina rappresentata dal talento argentino Mastantuono, destinato però a partire dalla panchina contro la Strega.
Il Benevento scenderà in campo con la voglia di regalarsi un altro piccolo grande sogno in questa notte di gala, ritagliandosi magari il ruolo di inatteso protagonista di un appuntamento in cui inevitabilmente le luci del palcoscenico saranno piantate addosso all’avversario. La Strega non vuole fare da comparsa; anzi proverà a fare da guastafeste: per l’orgoglio, ma anche per il piacere di vincere una scommessa che appare proibitiva.
Floro Flores deve fare i conti con i soliti problemi sulla trequarti. Ha perso pure Battista per un problema alla caviglia; avrà a disposizione Okereke che però non è pronto per scendere in campo dal primo minuto, così come non lo è Simone Verdi. Dunque, il terzetto alle spalle di Salvemini sarà lo stesso ammirato contro il Ravenna: ossia Lamesta, Talia e il baby Giugliano. Ma anche il resto della formazione rispecchierà quasi fedelmente quella del debutto: l’unica novità dovrebbe essere rappresentata da Vannucchi, destinato a riprendersi il posto da titolare tra i pali. Ci saranno, quindi, Pierozzi e Beruatto sulle fasce, con Scognamillo e Caldirola al centro, mentre in mezzo al campo a dirigere le operazioni toccherà a Maita e Prisco.
Grosso, invece, presenterà una Fiorentina nuova in molti interpreti L’ultimo arrivato Pellegrino andrà in tribuna, così toccherà a Kean reggere il peso dell’attacco, sostenuto da Gudmundsson e Atta. A gara in corso, ci sarà spazio per Mastantuono. A centrocampo, Mandragora rischia di dare forfait: se così fosse, potrebbe giocare Brescianini al suo posto, con Oulai in regia e Ndour ad agire da mezzala destra. In difesa, davanti a De Gea ci saranno Dragusin e Ranieri a comporre la coppia centrale, mentre a presidio della fascia sinistra ci sarà Valdepeñas e a destra Jimenez dovrebbe vincere il ballottaggio con Joao Mario.
Le probabili formazioni
Fiorentina (4-3-2-1): De Gea; Jimenez, Dragusin, Ranieri, Valdepenas; Ndour, Oulai, Brescianini; Gudmundsson, Atta; Kean. A disposizione: Christensen, Lezzerini, Pongracic, Dodo, Viery, Joao Mario, Fortini, Mandragora, Fagioli, Fabbian, Mastantuono. Allenatore: Fabio Grosso
Benevento (4-2-3-1): Vannucchi; Pierozzi, Scognamillo, Caldirola, Beruatto; Maita, Prisco; Lamesta, Talia, Giugliano; Salvemini. A disposizione: Sylla, Esposito, Dalle Mura, Saio, Sernicola, Kouan, Siatounis, Logan, Mignani, Okereke, Verdi. Allenatore: Antonio Floro Flores
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2 a 1 gol di Prisco e Migmani
L’anno prossimo
X far giocare i ragazzini e non tenere in considerazione Logan,c c… a tu pigliat affa’?
Perché non fare giocare Logan? Centro o a sinistra che l lo hanno preso a fare se deve giocare Talia fuori ruolo e Giugliano anche lui fuori ruolo e ragazzino ?
Talia Giordano.. perché non vi siete portati pure al grande talento Carfora