Il nome di Alberto Brignoli evoca sempre dolci ricordi ai tifosi del Benevento. Indimenticabile quel colpo di testa in tuffo che regalò il primo storico punto in Serie A alla Strega, nel match interno contro il Milan.
La carriera del portiere bergamasco ĆØ andata avanti principalmente all’estero e l’ha portato a debuttare in Champions League a 35 anni. L’ha fatto con la maglia dell’Aek Atene, in una serata speciale anche per la formazione greca, al ritorno nella competizione continentale dopo otto stagioni di assenza.
L’Aek Atene ha battuto di misura gli austriaci del Lask nella prima giornata. A decidere l’incontro ĆØ stata una magnifica punizione dell’ex Cagliari, Razvan Marin. Un successo molto importante per i padroni di casa, che nel prossimo turno sono chiamati a sfidare lo Shakhtar Donetsk di Arda Turan e che poi dovranno affrontare anche Manchester City, Real Madrid, Como, Galatasaray, Roma e Borussia Dortmund.
Una serata in cui Brignoli si ĆØ preso la scena. Una sua bellissima parata in uscita su Lang ha difeso il vantaggio e i tre punti fino alla fine: “Ho aspettato 18 anni interi per vivere questo momento – ha dichiarato Alberto Brignoli -. Ho lavorato fin da piccolo per raggiungere questo obiettivo e sono orgoglioso. E cāĆØ un dato ancora più singolare: lāAek aveva un portiere italiano anche ai tempi della vittoria col Milan. Si trattava di Stefano Sorrentino. “L‘ho scoperto oggi, mi hanno mostrato una foto sui social. Ed ĆØ una cosa veramente folle“.
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