Prima trasferta stagionale per il Benevento in serie B e seconda sconfitta per gli uomini di Floro Flores in campionato. I giallorossi cadono di misura ad Ascoli, al termine di una prestazione negativa sotto diversi punti di vista. Pesa, indubbiamente, l’espulsione di Prisco nel primo tempo per due evitabili ingenuitĆ , ma i sanniti chiudono l’incontro senza conclusioni degne di nota a referto, subendo per larghi tratti la formazione di Tomei. Migliore in campo Vannucchi, il portiere si riscatta allontanando i dubbi che si erano sollevati dopo la prima giornata ma questo la dice lunga sul tenore della prestazione della Strega al Cino e Lillo Del Duca. Un passo indietro sotto l’aspetto della prestazione per il Benevento, cosƬ come per Kouan, tra i migliori all’esordio col Modena.
VANNUCCHI 6,5 – Il migliore tra le fila giallorosse. Sempre attento nel primo tempo, neutralizza gli attacchi dell’Ascoli blindando la porta. Nella ripresa ĆØ determinante sul colpo di testa ravvicinato di Chakir. Non può nulla sul rigore di Brunori, con l’ex Palermo che lo spiazza dal dischetto.
SERNICOLA 5,5 – D’Uffizi lo costringe a una partita molto difensiva, il terzino arrivato dallo Spezia fatica sull’esterno bianconero ma prova a contenerlo. Preferito inizialmente a Pierozzi sulla destra, chiude a sinistra quando l’Ascoli ha campo e spazi da attaccare.
SCOGNAMILLO 6 – Sullo zar si può sempre fare affidamento, il salto di categoria lo ha assimilato al meglio. Battaglia con Gori nel primo tempo, nella ripresa la gara si sporca e lui non si sottrae tirando fuori la grinta e muscoli per frenare Chakir e Brunori.
SAIO 5,5 – Una prestazione ordinata e poco altro. La punta centrale dell’Ascoli ĆØ affidata alle cure di Scognamiglio, il gigante prelevato dalla Cavese chiude i varchi e cerca di dare manforte ai compagni di reparto (dall’85’ OKEREKE s.v. – Probabilmente sarebbe entrato al posto di Salvemini, il rigore cambia i piani di Floro Flores. Il tecnico si gioca il tutto per tutto, messaggio probabilmente non recepito dal nigeriano che sembra un po’ svogliato).
BERUATTO 5 – Terza gara in giallorosso, terza prestazione non convincente. Nel primo tempo ha una grande occasione in ripartenza, la spreca cincischiando troppo. Manca la spinta sulla fascia e in difesa appare insicuro, il giallo nella ripresa gli vale la sostituzione (dal 68′ PIEROZZI 6 – Il Benevento aveva giĆ deciso da tempo di arroccarsi a difesa del pareggio, il suo ingresso non cambia il copione della partita).
PRISCO 4,5 – Un giallo preso dopo un calcio d’angolo battuto malamente per fermare una ripartenza. Una seconda ammonizione rimediata cadendo nella trappola di Rizzo. IngenuitĆ che la Strega continua a pagare a caro prezzo. La sua gara, comunque, non era iniziata nel migliore dei modi, caratterizzata da alcune letture difensive errate.
MAITA 5,5 – Resta orfano del compagno di reparto e prova a prendersi il centrocampo sulle spalle. Cerca di metterci tutta l’esperienza a sua disposizione perchĆ© i ritmi appaiono ancora troppo lenti e compassati per la B. Il salto di qualitĆ passa anche dalle prestazioni del capitano.
LAMESTA 5 – Si ritrova davanti Guiebre, probabilmente il migliore nelle fila dell’Ascoli, e la sua prestazione ne risente. Non riesce mai ad accendersi nonostante la squadra provi a percorrere soprattutto la corsia destra, ignorando la fascia opposta. L’espulsione di Prisco costringe il tecnico a cambiare piano (dal 64′ SIATOUNIS 5,5 – Il fisico si nota, le qualitĆ sono tutte da scoprire. Il suo ingresso in campo non porta grandi scossoni).
TUMMINELLO 5 – Sulla scia della gara col Sudtirol, questa volta però mancano anche le occasioni da rete. Fatica a individuare la posizione, alla squadra manca il giusto raccordo tra centrocampo e attacco e se la strada ĆØ il 4-2-3-1 diventa fondamentale trovarlo (dal 46′ KOUAN 4,5 – Entra e si getta subito in uno spazio alle spalle della difesa dell’Ascoli, mostrando però quelli che sono i suoi limiti. Il resto della gara ĆØ un susseguirsi di errori, fino al fallo da rigore su Corradini).
CHERUBINI 5 – Contro il Sudtirol si era fatto in quattro, difendendo ed attaccando. Ad Ascoli la squadra ignora, forse colpevolmente, la fascia sinistra e il ragazzo arrivato dalla Roma non riesce a lasciare una traccia tangibile nella contesa (dal 46′ DALLE MURA 5,5 – Non l’occasione migliore per firmare l’esordio col Benevento, entrando nel momento peggiore e con la squadra in dieci. Non sembra essere sul pezzo, perdendosi Chakir e dovendo ringraziare Vannucchi).
SALVEMINI 5,5 – Il reparto offensivo fatica nel complesso, mezzo voto in più perchĆ© viene abbandonato a se stesso e di palloni giocabili ne arrivano veramente pochi. L’obiettivo del terzo gol in altrettante partite sfuma, ma molti al suo posto avrebbero fatto altrettanta fatica ad Ascoli.
FLORO FLORES 5 – Conferma la formazione ammirata contro il Sudtirol, scegliendo anche in trasferta l’assetto offensivo. L’espulsione di Prisco pesa indubbiamente come un macigno, va detto però che in campo nel primo tempo c’era stato solo l’Ascoli. Nella ripresa le prova tutte, cambiando uomini e moduli in continuazione. Dopo due prove sostanzialmente positive, un passo indietro.
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Il mister presuntuoso, la sua fortuna e nelle grazie di Vigorito. Deve dare delle giustificazioni,se continua cosƬ non arriva a Natale , cambia qualcosa per lo meno a centrocampo.
Come dice il mister , siamo tutti allenatori .. ĆØ vero ma sono convinto che il mister pecchi di superbia ā¦.
Eā¦.. ritornando alle parole
Del presidente , ha perfettamente ragione ⦠se mi dice che tutti gli attori sono da serie superiore , perché a fine mercato chiedi altro ????
Beruatto e Sernicola da 4 visto che dovevano rappresentare delle certezze grazie alla loro esperienza in B
Squadra non adeguata…d’altronde parliamo di elementi svincolati e retrocessi!!!
Ć presto per capire i valori delle squadre. Quello che si ĆØ visto ieri ĆØ che l’Ascoli faceva girare la palla, discrete geometrie che producono palle-gol, il Benevento tiri in porta…?
Due squadre che lotteranno x nn retrocedere …un rigore causato da un fallo inutile sotto gli occhi dell arbitro…e un espulsione provocata ad arte…il calcio di serie B e’ lo specchio del calcio Italiano che va alla deriva senza proporre nuove idee e nuove soluzioni.