Mancava solo l’annuncio ufficiale ma nelle ultime ore è arrivato un clamoroso dietrofront: Marco Turati non sarà l’allenatore del Catanzaro nella prossima stagione di Serie B. Il tecnico, individuato come erede di Aquilani in panchina, sarà protagonista in C con lo Spezia, giallorossi beffati.
Catanzaro, dietrofront Turati
Tutto fatto, anzi no: Marco Turati non sarà l’allenatore del Catanzaro. Il tecnico reduce dalla parentesi al Siracusa aveva raggiunto un’intesa di massima con la società giallorossa lo scorso 13 giugno ottenendo – riporta CalcioCatanzaro.it – anche l’ammissione al corso Uefa Pro con deroga per allenare in Serie A e B. Nelle scorse ore è arrivato il clamoroso dietrofront che ha congelato i rapporti con il Catanzaro: Turati resta in Serie C e sceglie lo Spezia.
Decisiva, secondo le indiscrezioni, la proposta messa sul piatto dal nuovo direttore dello Spezia, Guido Angelozzi, che aveva già lavorato con Turati in bianconero nella stagione 2019/2020, quando il tecnico era all’interno dello staff di Vincenzo Italiano. Per il Catanzaro è ripartita la caccia all’allenatore: tutto su Giorgio Gorgone, reduce dalla retrocessione in C del Pescara. Pronto per lui un contratto biennale: l’ex del Delfino potrebbe spuntarla su altri candidati come Michele Mignani e Guido Pagliuca. Tra i nomi evidenziati dai calabresi anche quello di Emanuele Troise, protagonista in C con il Lumezzane.
Seguici su
Aggiungi calciobenevento.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Si cacao andare in B non e cosa sia.