Nicolò Manfredini ha annunciato l’addio al calcio giocato: attraverso un post pubblicato sui propri canali social, l’ex portiere del Benevento ha voluto chiudere ufficialmente la sua avventura in campo. “Non ĆØ un addio al calcio, perchĆ© il calcio farĆ sempre parte di me. Ć semplicemente il momento di chiudere un capitolo meraviglioso della mia vita”, ha scritto il portiere.
Manfredini annuncia il ritiro: il suo messaggio d’addio
“Qui ĆØ iniziato tutto. Su questo campetto, ormai trentāanni fa – scrive Manfredini allegando la foto di un campo da calcio – un poā per caso. Forse perchĆ© mia mamma voleva che facessi più sport invece di passare i pomeriggi davanti ai videogiochi. Forse perchĆ© tutti i miei amici giocavano a calcio e io no. O forse perchĆ© nemmeno io sapevo ancora quale sarebbe stata la mia strada. CosƬ, senza aspettative, con la spensieratezza di un bambino e un pallone tra le mani, ĆØ iniziata la mia avventura”.
“Non ĆØ stato un percorso semplice. Ho avuto tanti limiti, tante difficoltĆ . Ho incontrato ragazzi più forti, più talentuosi, più pronti di me. Se oggi mi chiedessero: Ā«Avresti potuto fare di più?Ā», risponderei di sƬ. Probabilmente sƬ. Anzi, sicuramente sƬ. Ma cāĆØ una cosa che non cambierei mai: ogni scelta, anche quelle che, con il tempo, si sono rivelate occasioni mancate o treni persi, lāho fatta pensando che fosse quella giusta in quel momento. E, soprattutto, ho sempre cercato di dare il massimo, con serietĆ , rispetto e professionalitĆ ”.
“Ho avuto la fortuna di vivere quel sogno che ogni bambino coltiva quando rincorre un pallone o si tuffa per evitare un gol. Non perchĆ© fossi il più bravo. Non perchĆ© avessi qualcosa in più degli altri. Ma perchĆ©, ogni giorno, ho cercato di meritarmi quella possibilitĆ . Ed ĆØ questa la lezione più importante che vorrei lasciare a mia figlia: non che bisogna essere i migliori, ma che bisogna dare sempre tutto ciò che si ha. PerchĆ© il risultato non ĆØ sempre nelle nostre mani, ma lāimpegno sƬ. E un giorno, se me lo chiederĆ , potrò dirle con orgoglio: Ā«PapĆ ci ha creduto. E questa, eā stata la vittoria più grande.Ā»”.
“Ć stato un viaggio intenso. Faticoso. Bellissimo. Mi porto dentro allenamenti, trasferte, vittorie, sconfitte, sacrifici ed emozioni. Ma, soprattutto, le persone. Compagni, allenatori, dirigenti, amici, avversari e tifosi. Ognuno ha lasciato qualcosa dentro di me e mi ha aiutato a diventare lāuomo che sono oggi. Un grazie speciale va alla mia famiglia. Sono loro la mia squadra più importante. Solo loro sanno cosa ci sia stato dietro ogni allenamento, ogni scelta, ogni rinuncia. Senza di loro non sarei la persona che sono oggi. E forse ĆØ proprio per questo che ho scelto questa foto”.
“PerchĆ© questo campetto non rappresenta solo lāinizio del mio percorso nel calcio. Rappresenta lāinizio di un sogno. Un sogno che mi ha accompagnato per trentāanni, che mi ha fatto crescere, cadere, rialzare, emozionare e vivere esperienze che porterò con me per sempre. Oggi quel sogno, almeno da protagonista sul campo, si conclude. Non ĆØ un addio al calcio, perchĆ© il calcio farĆ sempre parte di me. Ć semplicemente il momento di chiudere un capitolo meraviglioso della mia vita. Grazie, calcio”.
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Sicuramente una delle persone più oneste e rispettose passate dalle nostre parti. Con le tue qualità umane farai strada in ogni ruolo.
Auguri!
grande uomo…grande professionista….riuscirai sicuramente in altro ruolo nell.ambito calcistico…da tifoso della strega un omaggio alla tua serietĆ e penso che tua figlia sarĆ orgogliosa di te. Buona vita.