Il mosaico si sta completando più lentamente del previsto. Almeno in Serie B dove, quando siamo arrivati a metĆ giugno, ci sono ancora sei societĆ che devono scegliere l’allenatore per la stagione 2025/26.
A cominciare dall’Hellas Verona che aspetta che Marco Baroni riesca a liberarsi dal Torino. Non ĆØ semplice, perchĆ© va trovata un’intesa sulla buonuscita di un contratto che prevede 1,2 milioni di euro di ingaggio. Il club scaligero ĆØ fiducioso e ha giĆ messo sul tavolo un biennale con opzione per l’anno successivo.
Il Catanzaro, dopo aver rinnovato il contratto al direttore sportivo Ciro Polito, continua a valutare candidati. Possanzini, Mignani, Coppitelli e Troise: da questa short list, dovrebbe uscire il nome del nuovo allenatore dei giallorossi calabresi.
Il Cesena attende di completare l’iter per l’iscrizione, ma sul fronte tecnico pare orientato ad affidare la panchina a Guido Pagliuca. Almeno, questa ĆØ la decisione del nuovo direttore sportivo Mancini, ma bisogna capire il pensiero della proprietĆ , mai convinta di lasciar partire Ashley Cole.
Punti di vista interni diversi anche in casa Sampdoria, dove la direzione sportiva spinge per un tecnico italiano (Possanzini o Pecchia), mentre il club valuterebbe anche candidature dall’estero.
La Juve Stabia ĆØ ancora al punto di partenza. Il neo patron Guerri ha tentato inutilmente di trattenere Lovisa e ora deve scegliere prima un nuovo direttore sportivo, per poi sciogliere il rebus allenatore.
Nebulosa anche la situazione intorno all’Empoli. Fabio Caserta avrebbe rifiutato la proposta di rinnovo e il club toscano sta valutando di pescare dalla Serie C: i nomi caldi sono quelli di Pietro De Giorgio e Marco Turati, reduci rispettivamente dall’esperienza sulle panchine di Potenza e Siracusa.
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