Un attacco capace di incidere e di andare a bersaglio con regolarità può indirizzare la stagione. Vale per qualsiasi campionato, ma ancor di più in Serie B. I numeri in tal senso parlano chiaro e il Benevento ha già preso appunti.
Secondo i dati di Transfermarkt, nell’ultimo campionato cadetto la squadra che ha ottenuto il maggior numero di reti dal proprio reparto offensivo è stata il Frosinone, con 39 gol degli attaccanti sui 76 complessivi. La percentuale più alta appartiene invece al Mantova, che ha ricevuto 28 reti dai suoi attaccanti sulle 45 totali, fermandosi al 62,2%.
Le statistiche confermano quanto il contributo degli attaccanti possa incidere sul rendimento di una squadra. Tra le dieci formazioni della scorsa Serie B con il reparto offensivo più prolifico, ben nove hanno conquistato la salvezza e tre sono riuscite a ottenere la promozione in Serie A. In cima alla graduatoria troviamo, come detto, il Frosinone (39 gol), seguito da Venezia (33) e Palermo (31), con Cesena e Monza a quota 25.
Per il Benevento si tratta di un elemento da valutare con attenzione in vista della costruzione della rosa. Se da un lato la Strega può contare su un attacco che arriva da una stagione ricca di gol, dall’altro manca ancora esperienza specifica in Serie B. Gli attaccanti attualmente in organico vantano infatti appena 14 reti complessive nel campionato cadetto: dieci di questi portano la firma di Manconi, destinato però a lasciare il club, mentre le altre quattro sono state realizzate da Tumminello.
Per molti protagonisti dell’ultima promozione, da Lamesta a Salvemini passando per Mignani, quella che inizierà sarà la prima esperienza in Serie B. Un fattore che potrebbe incidere e che rende il mercato un passaggio cruciale per la società giallorossa: non a caso, gli sforzi principali saranno riservati proprio al reparto avanzato.
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