La corsa all’iscrizione tiene banco anche in Serie B. In cadetteria, a una settimana dalla scadenza dei termini, vanno monitorate le situazioni relative al Cesena e alla Juve Stabia.
Per quanto riguarda i romagnoli, il nodo sono gli stipendi. Nella giornata di lunedƬ, la societĆ ha provveduto a saldare una mensilitĆ ai dipendenti senza contratto federale, ma per superare indenne lo scoglio del 16 giugno dovrĆ dimostrare l’avvenuto pagamento degli stipendi spettanti fino al mese di maggio, a calciatori e staff tecnici sia della prima squadra che del settore giovanile, oltre al versamento di contributi per il Fono Fine Carriera, contributi Inps e ritenute Irpef. Il tempo per farlo c’ĆØ, ma inizia a stringere.
Più delicata la situazione della Juve Stabia (l’abbiamo spiegata qui). La novitĆ delle ultime ore ĆØ che Francesco Agnello, al momento formalmente proprietario delle quote societarie, ha deciso di non procedere alla ricapitalizzazione deliberata dagli amministratori giudiziari. Ora il Tribunale di Napoli, nell’udienza in programma mercoledƬ 10 giugno, potrebbe procedere ad assegnare le quote alle due societĆ che hanno prodotto una manifestazione d’interesse, con l’imprenditore Guerri che appare in pole. Occhio, però, ai ricorsi. PerchĆ© lo stesso Agnello, oltre ad aver chiesto il dissequestro delle quote, ha anche fatto sapere di non riconoscere la validitĆ e l’efficacia della delibera assembleare con cui ĆØ stato approvato l’aumento di capitale: questo lascia presupporre possibili iniziative legali, con i tempi che rischierebbero inevitabilmente di allungarsi.Ā
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