Ancora la Serie B, solo un’estate dopo: Mattia Maita ĆØ riuscito a riprendersi la sua comfort zone tra i cadetti dopo la stagione, meravigliosa, vissuta con la maglia del Benevento. Un traguardo raggiunto in giallorosso e che sa di ritorno al passato per il centrocampista, oggiĀ faro della Strega e punto di riferimento perenne della squadra di Antonio Floro Flores.
Un ritorno al passato in Serie B per Maita
Nell’analisi tracciata da Il Sannio Quotidiano emerge il percorso di Mattia Maita nella stagione appena conclusa dai giallorossi con il double tra girone C e Supercoppa e una nuova possibilitĆ di rimettersi in gioco nella sua categoria, tra le coordinate che hanno accompagnato gran parte della sua carriera. Le tre stagioni precedenti all’approdo in giallorosso ritagliano tutte la Serie B come scenario preferito da parte di Maita, in maglia Bari: una somma da 97 presenze tra i cadetti alle quali si aggiunge l’unica vissuta con la Reggina. Quella in amaranto, però, era davvero un’altra epoca: stagione 2010/2011, 17 anni ancora da compiere e una giornata che regalò il debutto tra i professionisti al centrocampista dei calabresi contro un Sassuolo speciale, quello di Andrea De Falco.
La Serie B che Maita ritroverĆ a partire da agosto ĆØ pressochĆ© la stessa lasciata nel maggio del 2025: di nuovo Pisa e Cremonese ai nastri di partenza, promosse in Serie A proprio al termine di quella cavalcata, e con loro anche Catanzaro, Cesena, Palermo e gran parte del campionato chiuso nella primavera dello scorso anno. Non ci sarĆ il suo Bari, retrocesso in Serie C, nĆ© il Frosinone, reduce dalla super promozione targata Alvini. Non cambierĆ nemmeno l’approccio del centrocampista con la categoria, considerando anche la traccia lasciata nelle tre stagioni affrontate con la maglia del Bari.
Il passato di Maita in Serie B
Nell’ultima in cadetteria, 2024/2025, i dati raccolti da Sofascore raccontano di un minutaggio da 78′ giocati in media a partita in 35 presenze, leggermente inferiore rispetto agli 89′ totalizzati quest’anno. Dal punto di vista del rendimento, Maita si era lasciato alle spalle una media di 50,1 tocchi a partita in Serie B con l’84% di precisione nei passaggi e l’80% raggiunto nella metĆ campo avversaria, confermando i dati totalizzati nella sua prima avventura tra i cadetti. Nel 2022/2023, infatti, il classe ’94 di Messina disputò 82′ in media a partita con ancora l’84% di precisione nel fraseggio e l’81% di passaggi precisi nella metĆ campo avversaria, raggiungendo anche i 55,1 tocchi in media a partita.
Tra le due stagioni d’oro con il Bari un piccolo calo nel 2023/2024 in cui il centrocampista della Strega riuscƬ a ritagliarsi meno spazio in termini sia di presenze che di minuti, condizionando anche il suo rendimento. Fu anche la stagione più complicata per i pugliesi, reduci dallo shock in finale playoff per la Serie A e costretti a giocarsi la salvezza in B ai playout, poi vinti, contro la Ternana. Il filo rosso di Maita che ritrova la Serie B passa per gli stessi indizi da applausi dal punto di vista sia fisico che di rendimento lasciati un’estate fa: la cavalcata con il Benevento ha messo in mostra, ancora una volta, tutti i suoi pregi. E nella top class della cadetteria da agosto ci sarĆ ancora spazio per lui.
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