Il taglio del nastro per dare inizio alla demolizione del ‘Comunale’. E’ così che in casa Arezzo sono iniziati i lavori per la costruzione del nuovo stadio, il primo progetto in Italia realizzato seguendo le procedure introdotte dalla Legge Stadi.
Interamente finanziato con risorse private: l’investimento complessivo sarà di 48 milioni di euro, interamente sostenuto dalla famiglia Manzo, proprietaria della società amaranto, fresca di promozione in Serie B.
Dopo la lunga fase di progettazione, ora è arrivato l’avvio del cantiere per una profonda riqualificazione dell’impianto, con interventi che includono anche l’avvicinamento del terreno di gioco alle tribune, in linea con i parametri richiesti dalla Figc per il rilascio delle licenze nazionali.
L’Arezzo potrà continuare a disputare le proprie partite casalinghe al ‘Comunale’. Il cronoprogramma prevede la demolizione della Maratona e la riqualificazione della tribuna coperta, unico settore che resterà in piedi dopo gli interventi. La fine dei lavori è prevista per giugno del 2030. Al termine degli interventi, lo stadio avrà una capienza complessiva di 12.926 spettatori.
Seguici su
Aggiungi calciobenevento.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


