Benevento: Mignani rapace, l’arbitro ‘macchia’ le prestazioni di Esposito e Kouan

I giallorossi vedono sfumare la vittoria in pieno recupero per il rigore concesso al Giugliano, al termine di una prestazione complessivamente positiva

Esposito Benevento

Un rigore in pieno recupero priva della vittoria il Benevento. Il Giugliano pareggia allo scadere sfruttando la gentile concessione del direttore di gara che ravvisa un fallo molto dubbio di Kouan, macchinando la positiva prestazione del centrocampista arrivato a gennaio dal Cosenza. A farne le spese ĆØ anche il giovane Esposito, costretto a veder sfumare un clean sheet meritato per la sicurezza mostrata tra i pali giallorossi. Positiva, nel complesso, la prestazione della Strega, rispettando le richieste di Floro Flores, squalificato e costretto a seguire la sfida in tribuna. Un derby personale che il giovane tecnico avrebbe potuto portare a casa grazie all’acuto di Mignani, sempre letale in area avversaria.

ESPOSITO 6,5 – Il debutto perfetto macchiato da un calcio di rigore generoso in pieno recupero. Il giovane portiere giallorosso vive un primo tempo tranquillo, protagonista solo di qualche uscita con i tempi giusti. Nella ripresa arrivano le prime vere parate, come quella di piede al 95′ che rimanda il pari del Giugliano.

ROMANO 6 – Gioca al posto di Pierozzi restando bloccato nella linea a quattro di difesa. La Strega sembra prediligere più la corsia opposta, ma fa poco per incoraggiare i suoi a cercarlo sul lato destro. Una prestazione attenta difensivamente e poco altro.

SCOGNAMILLO 6,5 – Il clima di festa attorno al Benevento non lo distrae dal suo obiettivo, quando c’ĆØ da battagliare ĆØ sempre in prima linea. Limita gli attaccanti del Giugliano, commettendo un solo errore nella ripresa con un intervento impreciso di testa.

SAIO 6,5 – Sfiora la rete con un colpo di testa sottomisura, il riflesso di Greco gli nega la gioia della marcatura. Difensivamente una prestazione positiva, senza sbavature, dando vita a un duello fisico con Ogunseye.

CELIA 6,5 – Intraprendente nelle battute iniziali del match, affonda spesso sulla corsia sinistra arrivando con costanza sul fondo. Cala con il passare dei minuti, nel secondo tempo si spegne e il cambio appare inevitabile (dal 70′ CERESOLI 6 – Il Benevento gioca più che altro di ripartenza nella seconda metĆ  della ripresa, questo lo obbliga a presidiare la zona senza aggredire la fascia).

KOUAN 6,5 – Un’infinitĆ  di palloni recuperati, segno evidente di come quella sia la sua caratteristica migliore. Al fianco di Prisco non deve preoccuparsi dei compiti di manovra, questo lo sgrava di una incombenza non sua. Peccato che il direttore di gara punisca un suo intervento su La Vardera con la massima punizione.

PRISCO 6,5Ā – Al rientro dopo la squalifica, il giovane centrocampista ha il compito di far girare la squadra da solo vista l’assenza di Maita. Ci riesce a trattati, dimostrandosi più impreciso del solito in alcune giocate. Una prova comunque sufficiente, trovando anche l’assist per Mignani.

DELLA MORTE 6,5 – Il primo vero tiro della partita porta la sua firma. Inizia a destra al posto di Lamesta offrendo qualche spunto interessante; chiude a sinistra dando manforte in difesa quando il Giugliano prova l’arrembaggio (dal 90 BORGHINI s.v. – Questa volta alzare il muro non basta, ci pensa l’arbitro a dare una mano ai padroni di casa).

TUMMINELLO 6 – In ombra rispetto alle precedenti uscite, soprattutto nel primo tempo fatica a trovare la posizione e ad entrare nel vivo del gioco. Migliora leggermente nella ripresa, quando protesta vanamente per un rigore che l’arbitro decide di non concedere (dal 90′ DEL GAUDIO s.v. – Un altro giovane della cantera che si affaccia in prima squadra, un bel segnale).

CARFORA 6 – Il Benevento spinge soprattutto dalla sua parte nel primo tempo, non riesce però a incidere come vorrebbe. Pochi spunti e la sensazione di una maturazione da completare giocando con maggiore costanza (dal 70′ LAMESTA 6 – Prova a spaccare la partita con le sue classiche accelerazioni, gli spazi nel finale non mancano ma non riesce a sfruttarli a dovere).

MIGNANI 7 – Il solito rapace d’area di rigore. Si fionda sulla punizione di Prisco come un ‘falco’, bruciando sul tempo Greco in uscita e portando in vantaggio i sanniti. Quando si tratta di attaccare un pallone non si tira mai indietro, giocando con la consueta generositĆ  (dal 70′ SALVEMINI 6 – Sbaglia di un nulla il pallone che avrebbe chiuso anzitempo la contesa, cerca il gol dell’ex senza trovarlo nonostante le praterie che il Giugliano gli concede).

FLORO FLORES 6,5 – La squalifica lo obbliga in tribuna, lasciando il palcoscenico al vice Cerqua. Voleva una risposta dalla squadra dopo il ko con la Cavese e l’ha ottenuta, il Benevento non regala nulla a nessuno nonostante la promozione in bacheca e alcuni inevitabili cambi di formazione.

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciobenevento.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

ā˜… Aggiungici
Subscribe
Notificami

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Il Benevento perde di misura ad Ascoli ma soffre per tutta la gara i bianconeri:...
Il Benevento riprende il SudTirol al novantesimo, prestazione con diversi interrogativi per la formazione di...
Il Benevento perde in casa contro il Modena, una buona prestazione dei giallorossi macchiata da...

Altre notizie