Benevento-Cosenza, Floro Flores mastica amaro: “Il risultato brucia, i ragazzi meritavano di più”

Il tecnico giallorosso: "Le decisioni dell'arbitro? Le scatole girano, è normale, ma non pensiamo a queste cose: preoccupiamoci delle occasioni sprecate. Non creiamo allarmismi, sono strafelice di ciò che hanno fatto i ragazzi: noi oggi non ci sentiamo in Serie B"

Il Benevento non riesce a tenere inalterate le distanze dal Catania, ma conserva comunque un corposo vantaggio sugli etnei: 9 punti quando alla fine della stagione mancano 4 giornate. Nonostante ciò, però, il risultato della gara con il Cosenza non può soddisfare, così come pure la prestazione offerta nel secondo tempo.

E non lo è nemmeno Antonio Floro Flores che a fine partita ha analizzato così la gara.

Analisi

“Ci sono meriti del Cosenza e demeriti nostri. Abbiamo fatto un grande primo tempo, perché abbiamo avuto tante occasioni per segnare, ma il calcio è questo: a volte ti dà, oggi ci ha tolto qualcosa. E’ stata fatta una grande prestazione, c’è tanto rammarico perché una gara così era da un po’ che non la facevamo. Nella ripresa abbiamo fatto fatica a trovare spazi, il Cosenza si è chiuso e serviva un po’ di pazienza. Brucia ma fa parte del calcio”

Errori secondo tempo

“Non ho visto ansia, non ho visto frenesia nella ripresa, anzi abbiamo sempre provato ad attaccare. Non ho visto una squadra preoccupato, ma un Cosenza che è riuscito a limitarci le giocate e non credo che abbiamo subito tanto. Dovevamo essere più concreti, più cattivi, attaccare la porta con maggiore decisione. Ci sono gli avversari, con individualità, il Cosenza viene da tanti risultati utili e noi l’abbiamo messa in difficoltà. Dobbiamo essere contenti della prestazione, non del risultato. Dispiace, perché i ragazzi meritavano di più”

Caldirola

“Sta in ospedale per tutti gli accertamenti”

Episodi arbitrali

“L’arbitro ha dato le sue motivazioni. Il primo rigore ha detto che non c’era perché Salvemini stava già a terra: non la condivido, ma la rispetto. Nel secondo tempo ha detto che c’era fuorigioco, ma ho i miei dubbi. Le scatole girano, è normale, ma hanno solo una telecamera e vanno aiutati. Non pensiamo a queste occasioni, dobbiamo fare mea culpa sulle occasioni sprecate”

Momento

“Nessuno vuole tirare il fiato, penso che avremmo meritato di vincere. La prestazione c’è stata, anche parlando con Buscè era della stessa opinione. Io sono strafelice di quello che hanno fatto, non bisogna creare allarmismi. Il calcio è così, non sempre raccogli ciò che semini. I miei giocatori hanno dato tutto, non posso dire nulla.

Scelte

“E’ stato fino a oggi uno dei giocatori più importanti, ci sta che Manconi sia un po’ incazzato. Ho grande rispetto per lui, mi aspetto sempre il massimo, è entrato in un momento in cui non era facile trovare spazi. Stessa cosa per Mignani. Sui cambi ognuno di noi può dire la sua. Le scelte le faccio per il bene della squadra, non per penalizzare qualcuno. Ci sono tanti che meriterebbero giocare, ma dipende dal tipo di partita, anche se mi rendo conto che non tutti possono essere contenti. Le due punte insieme? Non mi piace, gioco 4-2-3-1 perché vogliono un trequarti che leghi il gioco”

Piazza

“Sono stato molto onesto, quando dicevo che non era finita. Noi abbiamo 9 punti e su quattro partite ci manca una vittoria: la facciamo a Salerno o a quella dopo, non è un problema, ma in campo andremo sempre per vincere, indipendentemente da tutto. Io non mi demoralizzo o esalto per un risultato, sono sempre stato con i piedi per terra. Ho grande rispetto per i tifosi, rispetto il loro pensiero: noi oggi non ci sentiamo in Serie B. Ai tifosi chiedo solo di sostenere la squadra in qualsiasi momento perché ne abbiamo bisogno. Non è una questione di scaramanzia: non è fatta niente. Il pensiero è quello di arrivare in Serie B, la voglia pure, viviamo ogni giorno per questo sogno, lo nutriamo, lo avverto, ma ancora non è realtà. I ragazzi non possono avere pressioni, il calcio è lo sport più bello al mondo. Devono continuare a divertirsi, perché è alla base di ciò che facciamo”.

Derby

“E’ la partita giusta. Sicuramente ci aspetteranno, perché all’andata è stata una partita dura per loro. Restano tutte partite difficili, ma siamo il Benevento e scenderemo in campo per lo stemma che abbiamo sul petto”.

Redazione

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1 Comment
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Giuseppe
5 mesi fa

Mister non lasciarti prendere dall’ansia, calma e gesso, pensiamo alla prossima

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