Domenica 29 marzo il Benevento potrebbe avere il primo match point per la promozione in Serie B. Ed è per questo che c’è fibrillazione in casa giallorossa, anche se molti continuano a guardare con preoccupazione la situazione legata al Trapani che, in teoria, può cambiare lo scenario.
La questione della possibile esclusione del campionato della società cara al patron Valerio Antonini è ancora attuale, nonostante la sentenza del Tribunale federale nazionale che lo scorso 9 marzo ha respinto la richiesta di estromissione avanzata dalla Procura federale, limitandosi a punire i siciliani con altri cinque punti di penalizzazione. Decisione che ha scontentato tutti: sia il Trapani che la stessa Procura hanno infatti presentato ricorso dinanzi alla Corte federale d’Appello. Verrà discusso il 30 marzo, giorno in cui gli uomini di Chinè torneranno a chiedere l’esclusione dei granata. Richiesta che qualora venisse accolta finirebbe per riscrivere la classifica a verdetti sul campo già emessi, visto che il giorno prima il Benevento potrebbe trovarsi a sigillare con la matematica la promozione in B.
Ma il Trapani dovrà presentarsi a giudizio anche giovedì 26 marzo per rispondere delle violazioni relative alle scadenze del 16 febbraio. E’ probabile, però, che il pool di legali di Antonini finisca per chiedere un rinvio, in attesa del giudizio di secondo grado fissato per il 30 marzo. I due processi sono strettamente collegati, in quanto ai granata viene contestato in entrambi i casi il reiterato mancato pagamento delle due rate di Irpef e Inps in scadenza ad agosto e settembre 2025 (frutto di un accordo con l’Agenzia delle Entrate di Trapani, rispetto al quale il club ha ottenuto una sospensiva delle cartelle esattoriali). In questo caso, il Tfn manterrà la stessa linea tenuta nel procedimento dello scorso 9 marzo? In quella sede, il Trapani è stato di fatto ritenuto colpevole, inadempiente e pure recidivo, ma non è stata applicata l’esclusione dal campionato solo perché i mancati versamenti fanno riferimento a una stagione sportiva diversa da quella in corso.
Da parte sua, il Trapani si rivolge alla Corte Federale d’Appello per cercare di ottenere una riduzione o un annullamento della penalizzazione. I legali del club cercheranno di valorizzare la buona fede, la regolarità formale degli adempimenti, le denunce presentate contro i soggetti cedenti i crediti d’imposta e le interlocuzioni in corso con l’Agenzia delle Entrate per il riversamento dei crediti utilizzati. “Se la Commissione Tributaria ha sospeso i pagamenti, le sentenze sportive non hanno più valore“, è la teoria portata avanti da Antonini.
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Non lo escluderanno…non vanno a stravolgere la classifica a risultati acquisiti, rischiano una marea di ricorsi e denunce.Faranno finire il campionato e poi l’estrometteranno
Una sola parola ai controllori del calcio italiano di terza serie: VERGOGNA.
Andiamo via da questa scandalosa categoria. Siete ridicoli, dimettetevi in blocco e lasciate spazio ai competenti. Forza strega, contro tutto e contro tutti!
Iatv a dorm
Con queste inadempienze in passato altre compagini sono state escluse. Il palazzo sta cercando di salvaguardare il Benevento.
Pensiamo a vincere 2 partite e poi possono fare quello che vogliono
Quindi a ridosso della 34esima giornata parliamo ancora di esclusioni che possono stravolgere un campionato e compromettere sacrifici di un anno… Speriamo di perdere contro l’Irlanda del nord và
È vergognoso….sta per finire il Campionato. Un campionato stradominato dal Benevento di Floro Flores….e chi pagherà ???solo il Benevento. Mandate il Catania in B. Saranno tutti felici e contenti.
Tieni durooooo pres….
Ci hai rotto Antoni basta il campionato sta’ per finire e basta