Al termine di Benevento-Catania le parole di Matteo Della Morte, protagonista al “Vigorito”.
Vittoria
“Una vittoria molto importante, bella, sofferta. Una gara molto combattuta contro una squadra forte: abbiamo dimostrato di essere una squadra importante che ci crede fino alla fine. Tutti segnali positivi, incoraggianti per arrivare a un sogno che abbiamo tutti quanti”.
Ruolo
“Mi trovo bene in questo ruolo, l’avevo già fatto in passato, cerco di ricoprirlo a modo mio in una veste diversa. Ho giocato più basso perché Casasola mi costringeva a difendere un po’ di più. Ma quando giochi con compagni del genere e con questa voglia di vincere diventa tutto più facile”.
Sacrificio
“Il mio spirito di sacrificio può essere l’emblema di questo Benevento ma per arrivare all’obiettivo si può raggiungere solo con determinate prestazioni. Lo faccio senza alcun problema, con voglia, passione. Voglio solo arrivare a quel traguardo che tutti sognamo. Una vittoria importante che può segnare il campionato? Non penso, 8 partite sono tante. Fino a quando non c’è la matematica non è mai finita. Le gare sono tante, il girone di ritorno è particolare: bisogna fare più punti il prima possibile”.
Casasola
“Avevo un giocatore molto molto forte, importantissimo per il Catania. Mi sono sacrificato, ho cercato di dargli più fastidio possibile. Una bella sfida, la vittoria è merito di tutto il gruppo: chi è entrato ha dimostrato di avere un attaccamento e una voglia di vincere incredibile. Nulla viene per caso”.
Sorrento
“Abbiamo festeggiato 5 minuti in spogliatoio, domenica c’è già un’altra gara importantissima. Il campionato è ancora lungo: da domani torniamo a lavoro, prepariamo la gara di domenica”
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Bravo a limitare Casasola, insieme a Ceresoli. Domenica segnerà col Sorrento