Il Benevento scappa. Nel modo più bello, più sofferto, con un’altra gara che mette a serio rischio le coronarie dei suoi tifosi che però anche dopo la gara col Picerno possono esultare e stringere nei pugni tre punti pesantissimi, per una vittoria che consente alla Strega di allungare in un colpo solo sia sul Catania che sulla Salernitana.
Magari la prestazione non sarà stata memorabile, ma il risultato sicuramente sì ed è quello che conta. Ed è proprio ciò che si tiene stretto Antonio Floro Flores, intervenuto in conferenza stampa al termine del match.
Vittoria
“Il calcio è questo, dispiace non aver segnato prima, perché così si soffre tanto. Penso che sia stata una partita mai in discussione, perché abbiamo dominato e dopo il rigore sbagliato mi ero quasi rassegnato, però poi mi dimentico che ho grandi uomini”
Risultato
“Un pari avrebbe fatto contento le altre squadre, ma francamente non mi interessa. Non guardo chi mi insegue, perché conta vincere partite come queste. Il calcio è questo: non bisogna mai dare la possibilità alle altre di raggiungerti, perché altrimenti prendono morale. E’ chiaro che dobbiamo concretizzare di più, eviterei di vincere sempre al 94′ perché altrimenti in molti non arriveranno a fine campionato, anche se vittorie così danno un grande morale”
Simonetti
“Non arrivano buone notizie dai medici, il ragazzo sta molto giù di morale. Stava in un momento importante della sua carriera, in una condizione ottimale, trovata dopo un lungo calvario. Dispiace, perché perdiamo un giocatore veramente importante”
Carfora
“E’ l’unico sicuro che giocherà a Trapani. L’ho cambiato perché in quel momento mi serviva freschezza, ha un po’ sofferto la partita perché è entrato a freddo, ma io in lui continuo ad avere fiducia. Non è un problema, sa cosa può dare e che giocatore è. Non ha fatto la partita che mi aspettavo, è stato in dubbio fino alla fine, ma fa parte del percorso. I ragazzi vanno aspettati”
Lamesta
“Sta crescendo tanto sotto tutti i punti di vista, anche caratteriale. E’ consapevole di ciò che sta facendo, delle sue qualità ed è un bene per tutti, perché è un giocatore di categoria superiore, che in qualsiasi momento ti può cambiare la partita”
Salvemini
“Ci ha tolto le castagne dal fuoco tante volte, non ha alcun problema. Ha fatto una buona partita, dispiace per il rigore e per la traversa, ma resta il nostro rigorista anche per le prossime partite. Piangeva dall’emozione quando abbiamo vinto, perché si sentiva un peso addosso, ma non si deve sentire di intralcio perché per noi è fondamentale”
Mignani
“Ho fatto due cambi forzati, con Simonetti e Saio. Mi dispiace per Mignani, ripeto sempre le stesse cose perché meriterebbe di più, ma sono convinto che arriveranno le occasioni anche per lui. Abbiamo una partita martedì, un’altra sabato. Le scelte vengono fatte in base alla squadra, spero di azzeccarle sempre”
Rimonte e vittorie all’ultimo respiro
“Questa squadra ha tanto cuore, non è stato un merito mio. Ce l’avevano, andava solo trovato perché tutti avevano voglia di esprimersi, di mettersi in discussione: io non ho fatto nulla di straordinario, cerco solo di trasmettere i miei principi. Prima della partita ho detto loro che quando sono entrato nello spogliatoio la prima volta ho avuto paura, oggi arrivo con grande serenità perché mi hanno dato tutti una grande disponibilità”
Andamento
“Ho vinto 9 delle ultime 10 partite? Ho culo (ride, ndr). Ho solo passione, alleno con il sorriso e la squadra ha recepito la voglia di stare insieme, si vede anche in allenamento”
Destino
“I miei principi, la mia passione, il mio cuore viaggiano alla stessa velocità di quelli della società. Ho trovato in questo posto qualcosa che nella vita mi mancava, sono molto legato. Qualsiasi sarà il mio futuro, lo deciderà il presidente. Ci siamo parlati, l’altro giorno mi ha chiamato, abbiamo parlato di contratto, ma io ho detto che sono pronto a firmare in bianco, perché vivo per queste emozioni, per dare un sogno a tutti, per la mia passione. Il presidente ha un obiettivo preciso, vuole riportare questa squadra in Serie A e io voglio allenare in Serie A: è un obiettivo condiviso”
Caos Fvs
“Io lo utilizzo in maniera lineare, quando l’arbitro prende una decisione la rispetto. Non mi vedranno mai contro di loro, posso avere qualche attimo di tensione, ma io cerco di avere un atteggiamento mirato alla serenità. Da me avranno sempre una mano sulla spalla”
Trapani
“Sarà una partita come questa, ci sarà da lottare e sudare. Non dobbiamo pensare alle loro eventuali difficoltà. Noi abbiamo un obiettivo e che sia Catania o Trapani, per noi non deve fare differenza”.
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Benevento, ennesima vittoria per il rotto della cuffia contro una squadra di basso cabotaggio (Siracusa, Atalanta, Picerno).
Benevento, voliamo bassi. La fortuna prima o poi cambia direzione.
Vai allo stadio e goditi le partite se sei tifoso del BN, altrimenti non sei obiettivo e remi contro, forse non sai che queste sono le partite più difficili e non hai esperienza in tal senso, basta vedere cosa hanno fatto recentemente Salernitana (col Giugliano) e Catania (col Sorrento). Rilassati, te lo consiglio, ciao
Floro se tu non ci arrivi così giovane, io ti lascio prima con la mia età, emozioni da cardiopalma, belle, sofferte, forse è un segno del destino. Ti dico bravo perchè sei una persona umile e che nel calcio vuole crescere senza presunzione, portando le tue idee in un gruppo che non hai costruito tu, ti faccio i miei complimenti, ma a questo punto non mi deludere, l’ impresa ti richiede solo di vincere sempre, visto che quest’ anno la quota promozione sarà molto alta. Forza strega per sempre.