Benevento, gli auguri indigesti della vecchia C: da alcune leggi non si scappa

Punita dagli episodi, la Strega è incappata nei classici errori peccando di sufficienza e lasciando a casa il killer instinct. E questo campionato non aspetta nessuno

“Buon compleanno, ma non dimenticare dove sei”. Un biglietto si è distinto dagli altri nel giorno della Strega. Lo si è visto metaforicamente planare sul manto erboso del ‘Capozza’ di Casarano, lo ha raccolto e letto Edoardo Pierozzi dopo ottanta minuti cucinati dal dio del calcio seguendo l’antica ricetta della serie C. Ci sono regole alle quali non si può sfuggire, il Benevento da sabato sera lo sa ancora più di prima. Lo sfortunato autogol dell’esterno toscano ha reso indigesto un giorno da celebrare, dando seguito alla nefasta premonizione legata al rigore prima concesso e poi negato (giustamente, a guardare le immagini) qualche minuto prima dall’arbitro Mattia Nigro.

Gli episodi indirizzano le partite, si dirà, ma ridurre la radiografia della serata a questi due lampi equivarrebbe esporsi a un’imperdonabile semplificazione. Reduce da due prestazioni in cui aveva domato per larghissimi tratti Crotone e Casertana, il Benevento contro il Casarano ha prima sbagliato l’approccio e poi peccato di approssimazione quando la partita gli ha concesso la ghiotta occasione di mostrare i muscoli. Una volta superato il primo quarto d’ora di pressione dei salentini, Prisco e Lamesta, a cavallo tra il ventesimo e la mezz’ora di gioco, avrebbero potuto e dovuto tirare fuori gli artigli in zona gol per mettere le cose in chiaro e prendere il largo. Non è accaduto, si è tornati a un possesso di palla sterile, la partita è rimasta pericolosamente in bilico e nella ripresa i padroni di casa hanno iniziato seriamente a credere in un’impresa che si è poi materializzata in ripartenza.

L’errore che ha spalancato le porte del gol decisivo, imputabile a quasi tutta la linea difensiva, è dunque solo uno dei temi del match giocato al ‘Capozza’. Detto di una fame nel complesso meno evidente rispetto alle ultime uscite, nel mirino è finita la gestione dei cambi. La sostituzione di Lamesta, dopo soli 57 minuti, è parsa a dir poco avventata per quanto l’ex Rimini stava riuscendo a dimostrare sul fronte offensivo destro. Né Manconi, che ha sostituito Carfora al rientro dall’intervallo, né Della Morte, subentrato a Lamesta, sono riusciti a cambiare le carte in tavola come avrebbe sperato lo squalificato Auteri. Tutti gli altri cambi sono risultati tardivi, rievocando vecchi fantasmi delle notti più buie del recente passato.

La serie C, onde evitare eventuali illusioni e facili abbagli, ha voluto ribadire la sua natura di campionato denso di ostacoli e imprevisti. Una palude in cui le aspettative, i nomi e il blasone spesso non bastano. I tifosi beneventani avevano già avuto modo di rendersene conto alla vigilia, con la concessione di soli 120 tagliandi destinati al settore ospiti per questioni di ordine pubblico. La squadra lo ha assaporato invece direttamente sul campo, spegnendo amaramente le 96 candeline. Ora che la parentesi di un calciomercato traboccante di investimenti “monstre” è definitivamente alle spalle, e che la campagna abbonamenti ha ormai certificato la rinnovata fiducia della piazza nell’operato della società, il compito di una riconversione in oro dei sogni estivi è tutta nelle mani dell’area tecnica, chiamata a calarsi definitivamente nella realtà di un campionato che a suo modo è unico nel suo genere. La competizione è serrata, il Catania è partito fortissimo (tre vittorie su tre e +11 di differenza reti). Non c’è tempo da perdere, voltare pagina è già un’urgenza.

Francesco Carluccio

Redazione

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4 Commenti
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danilo
1 anno fa

In questa difesa un po’ ballerina ci vuole Caldirola, così almeno non le perdiamo certe partite.

Mario
1 anno fa

Auteri cambia mestiere!!!! Sei indecente

Commento da Facebook
1 anno fa

squadra nuova, ma errori vecchi con cambi sbagliati e solo un modulo di gioco, il solito 3-4-3

Commento da Facebook
1 anno fa

Abbiamo una rosa ampia……Cerchiamo di sfruttarla !!!….capito mister???….non ti fissare sempre con gli stessi…..!!!!!!!!….Avanti Strega !!

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