Rialza subito la testa il Benevento e lo fa con una prestazione autorevole contro il Potenza (LEGGI QUI). Primo tempo devastante per la formazione di Gaetano Auteri, capace di chiudere i giochi giĆ prima dell’intervallo, senza farsi mancare neanche il brivido di un rigore regalato da Capellini (al secondo errore di fila dopo quello di Catania). Il difensore ĆØ l’unico rimandato in una serata che ha visto Acampora ergersi a protagonista assoluto, seguito dai giovani della cantera.
NUNZIANTE 6 – Dopo aver salvato i giallorossi contro Cavese e Catania, vive una serata tranquilla per larghi tratti. L’aria del primo clean sheet stagionale viene spazzata via dall’errore di Capellini, prova a neutralizzare il rigore di DāAuria e per un pelo non vi riesce.
OUKHADDA 6 – Buona la prima. Grinta e chilometri, qualitĆ che il pubblico giallorosso dimostra di apprezzare. Qualche errore con la palla tra i piedi e pochi cross per gli attaccanti ma questo non pregiudica il buon esito dell’esame. Se la squadra gira come contro il Potenza le sue caratteristiche si sposano alla perfezione.
BERRA 6 – Auteri lo riporta al centro della difesa e l’ex Sud Tirol sembra essere maggiormente a suo agio. Una sola sbavatura quando liscia un pericoloso pallone in una serata non delle più impegnative. Caturano resta seduto in panchina e il confronto salta, D’Auria non riesce a impensierirlo.
CAPELLINI 5,5 – In un primo tempo perfetto, incappa in un altro errore di un inizio di stagione complicato. Sbaglia la lettura dellāazione e poi stende Schimmenti, mandando DāAuria sul dischetto. Qualche problemino fisico lo sta condizionando ma, come con il Catania, gli errori appaiono evitabili.
FERRARA 6 – La condizione cresce e sul rettangolo di gioco si vede. Propositivo in avanti, qualche titubanza quando deve gestire palla in difesa ma nel complesso una prestazione positiva (dal 79ā SENA s.v. – Lāoccasione per presentarsi al pubblico del Vigorito con la partita ormai in cassaforte).
TALIA 7 – Inizialmente sacrificato in un ruolo più di contenimento al fianco di Prisco, non manca di farsi vedere in avanti come in occasione del tris giallorosso quando ha la forza e la caparbietĆ di seguire Lamesta. Garantisce le due fasi, ĆØ lāequilibratore della Strega (dal 79ā VIVIANI s.v. – Entra con la sfida ormai in archivio, uno scampolo di partita per mettere minuti nelle gambe).
PRISCO 6,5 – Tolti gli “uomini-gol” ĆØ la sorpresa più piacevole della notte giallorossa. Non sbaglia un passaggio, si fa sentire in fase di interdizione e sfiora anche la rete con un tiro dalla distanza. Sale in cattedra e con personalitĆ si prende le redini della squadra.
ACAMPORA 7,5 – Caparbio sullāazione del primo gol, poi fortunato nel trovare la deviazione decisiva di Riggio. Eā il primo pressatore del Benevento, il Potenza ne soffre la posizione e, dopo averla sfiorata, trova anche la personale doppietta (dal 59ā SIMONETTI 6 – Auteri gli chiede di fare l’esterno offensivo e lui risponde presente come sempre. Diligente e ordinato, smista qualche pallone interessante e si sacrifica in fase di ripiegamento).
LAMESTA 6,5 – Quando parte e punta sono dolori per lāavversario, come in occasione del gol di Talia: apparecchia un pallone troppo invitante per essere sprecato. Qualche bella giocata e un paio di gol sfiorati allāinterno di una prova positiva (dal 59ā STARITA 6 – Si presenta con uno slalom incoraggiante, poi la prestazione scema con i giallorossi che conducono tranquillamente in porto la vittoria. Schierato sottopunta dimostra di essere maggiormente nel vivo del gioco).
PERLINGIERI 6 – Gioca con e per la squadra, con lui in campo lāattacco si muove con maggiori sincronismi. Generoso ma per progredire nel suo processo di maturazione deve trovare il killer instinct dellāattaccante (dal 72ā LANINI s.v. – L’esclusione ĆØ la sorpresa di giornata, in questo momento lui e Manconi si giocano il posto sulla sinistra. Entra con la sfida ormai in archivio, egoista in area quando ignora i compagni nell’azione poi conclusa con il poker).
MANCONI 6,5 – Tutta unāaltra musica giocando sulla sinistra. Duetta bene con Perlingieri, si rende autore di qualche buona giocata e trova nella ripresa la rete che chiude definitivamente la gara e pone il punto esclamativo alla vittoria giallorossa.
AUTERI 6,5 – Al suo Benevento basta un tempo per mettere in discesa la gara. La mossa di piazzare Acampora tra le linee si dimostra giusta e vincente. Corretto anche puntare su Perlingieri, Manconi centravanti si era dimostrato un pesce fuor dāacqua.
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