Lāamaro in bocca per quel gol subito nel finale ha rovinato la serata di Camillo Ciano che avrebbe voluto festeggiare con unāaltra vittoria un traguardo personale molto importante. Scendendo in campo contro il Messina, infatti, lāattaccante del Benevento ha raggiunto le 500 presenze tra i professionisti. Risultato tuttāaltro che banale, specialmente in un mondo come quello del calcio in cui la fugacitĆ della carriera ĆØ nemico costante con cui dover combattere.
Ciano ĆØ riuscito ad arrivarci pochi giorni dopo aver compiuto 34 anni, unāetĆ che gli consente comunque di inseguire nuovi obiettivi, in una carriera giĆ costellata di successi e vissuta per la gran parte in categorie prestigiose. Basti pensare che meno di un quinto delle cinquecento presenze, le ha collezionate in Serie C. Un campionato che ha conosciuto solo agli albori del suo percorso nel calcio dei grandi, grazie alle 31 apparizioni con la maglia del Lecco nella prima stagione tra i professionisti (e la bellezza di otto reti a fare da contorno nientāaffatto secondario) e alle 32 messe a referto lāanno successivo con la maglia della Cavese (e anche in questo caso mostrò un certo feeling con la porta avversaria, viste le nove marcature). Da lƬ, ĆØ iniziato il crescendo rossiniano della carriera dellāattaccante venuto fuori dal settore giovanile del Napoli, che questāanno ha ritrovato la terza serie a dodici anni di distanza dallāultima presenza in questo campionato.
In mezzo, cāĆØ stato un cammino che lo ha visto principalmente protagonista in Serie B, ma anche con unāesperienza in massima serie in cui ha saputo lasciare il segno. A modo suo, ossia con i gol e con gli assist: sette le marcature realizzate con la maglia di un Frosinone condannato in anticipo alla retrocessione, a cui si sono aggiunti pure cinque assist, il tutto in trentatrĆ© apparizioni. ResterĆ quella lāunica traccia del suo passaggio nel massimo campionato italiano, perchĆ© per il resto la carriera di Ciano si ĆØ sviluppata principalmente in serie cadetta. Ed ĆØ proprio in B che ha fatto vedere le cose migliori: ben 350 presenze, con 92 gol e 70 assist per i compagni ne fanno uno dei protagonisti indiscussi delle utlime stagioni. Resta la macchia di quella passata, della retrocessione con il Benevento che non ĆØ riuscito a evitare, anche perchĆ© tartassato dagli infortuni.
La sua avventura in giallorosso finora non ĆØ stata memorabile, nonostante abbia comunque raggiunto un bottino ragguardevole: tra Serie B, Serie C e Coppa Italia, infatti, il mancino di Marcianise ĆØ a un passo dal raggiungere anche le 50 presenze con la maglia della Strega. Quella contro il Messina ĆØ stata la quarantaquattresima: potrebbe fare cifra tonda con il Benevento fra sei giornate, in occasione della sfida del āVigoritoā con il Latina del prossimo 21 aprile, ultima gara casalinga della stagione regolare.


