Benevento, Bolsius e non solo: con Auteri chance di rilancio per diversi giallorossi

La rivoluzione tecnica ridisegna gerarchie e opportunità in casa della Strega

Le rivoluzioni in panchina segnano spesso un nuovo inizio per tutti. Accadrà lo stesso anche in casa Benevento con il ritorno di Gaetano Auteri, al lavoro già da giorni per disegnare un nuovo vestito tattico che si adatti alle misure della sua seconda Strega. La prima l’ha vista diventare protagonista del girone C di Serie C con il suo marchio di fabbrica, il 3-4-3, un modulo che chiede innanzitutto sforzi importanti dal punto di vista atletico. I pregi sono condensati soprattutto nel reparto avanzato, nella linea d’attacco e nell’imprevedibilità degli uomini chiave giallorossi.

Il reset totale che coinvolge il club di via Santa Colomba appare come una vera e propria seconda vita soprattutto per Don Bolsius. L’olandese, approdato nel Sannio da esterno offensivo tra le prime idee di 4-3-3 di Matteo Andreoletti, non è mai riuscito a trovare la sua dimensione con la maglia del Benevento. Schierato esterno d’attacco nelle amichevoli estive, sin dal ritiro di Roma ha lavorato per un ruolo indossato solo al debutto, contro la Turris, per poi vederlo accantonato in favore del 3-4-2-1 e del 3-5-2, moduli più congeniali all’equilibrio di squadra secondo il tecnico di Alzano Lombardo. Tra i più penalizzati dalla metamorfosi tattica della Strega c’è stato proprio l’ex Fidelis Andria che con Auteri potrebbe ritornare nella sua comfort zone, da esterno d’attacco in un eventuale terzetto offensivo. Ad ottenere ancor più spazio sotto i riflettori saranno poi gli esterni tuttofare di questo nuovo Benevento.

Improta e Masciangelo occupano il centro della scena: frecce di gamba e con spunti interessanti in chiave offensiva, gran parte dell’Auteri-bis passerà da loro e dall’intensità che sceglieranno di mettere in partita, sfruttando al massimo le caratteristiche chieste dall’allenatore di Floridia. Nel cuore della Strega, invece, un’occasione in più per confermarsi la incontrerà sulla sua strada Angelo Talia che potrà trovarsi a suo agio con le richieste del tecnico siciliano da interno di centrocampo. Con Andreoletti il canterano giallorosso ha trovato continuità in tutti i compiti della mediana e si è messo in mostra per le sue caratteristiche, brillando in questa prima metà di stagione.

Potrebbe traslocare in una posizione più avanzata Pier Luigi Simonetti, al rientro dall’infortunio: l’ex Ancona nelle prime sedute guidate dal tecnico siracusano è stato provato più volte da esterno offensivo, sul fronte sinistro dell’attacco. Rischia invece un passo indietro tra le gerarchie e uno sforzo in più dal punto di vista dell’adattamento alle nuove soluzioni Marco Pinato, considerando la mole di richieste tattiche, di movimenti e soluzioni con Auteri diversa rispetto a quanto visto con Andreoletti in questa prima metà di campionato. Situazioni da ricostruire e nuove opportunità viaggiano nell’orbita giallorossa dopo il cambio in panchina: con il tecnico di Floridia inizia una nuova vita in casa Benevento.

Redazione

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