Spettacolo in campo tra Benevento e Verona ma non sugli spalti. Tra le gradinate del “Vigorito” sono andate in scena due partite diverse: quella giocata dai sanniti e quella sporcata, invece, dai cori dei tifosi gialloblù.
Benevento-Verona e le due partite sugli spalti tra i tifosi
Il primo approccio con il Sannio da parte dei tifosi del Verona aveva lasciato intendere che quella del “Vigorito” non sarebbe stata una serata tranquilla. Sin dall’arrivo nei pressi dello stadio, infatti, i sostenitori gialloblù si erano distinti con cori di discriminazione territoriale e insulti che, negli anni, non hanno in realtà mai abbandonato gli stadi italiani nell’eterno conflitto – arcaico – tra Nord e Sud.
Un leitmotiv che si è ripetuto anche durante la partita e che ha scatenato, più volte, la reazione di tutto lo stadio. Una risposta educata da parte degli spalti sanniti che hanno semplicemente coperto, con i fischi, i cori discriminatori gialloblù: sembra assurdo, ma è la realtà, che situazioni del genere facciano ancora notizia in un’epoca come quella attuale.
Provocazioni e sfide a distanza tra i settori dello stadio che hanno visto nello spicchio gialloblù accendere la prima scintilla di insulti, sfociati in discriminazione territoriale e pronti ad essere sanzionati dal giudice sportivo nelle prossime ore, al termine della 4a giornata di Serie B. Per il calcio, intanto, un pessimo biglietto da visita.
Nel video, l’arrivo dei tifosi gialloblù al “Vigorito”.
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orgoglioso di essere terrone!
a costiera amalfitana a verona nun ta può purtà!!!