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Benevento-Parma, Ciano: “C’è ancora speranza: non molleremo mai”

L’attaccante giallorosso ha commentato il pareggio del Vigorito contro la squadra di Pecchia

In sala stampa, Camillo Ciano ha analizzato il pareggio del Benevento contro il Parma, un risultato che ha compromesso ulteriormente il percorso salvezza della Strega, ora a sei punti dalla zona playout.

RISULTATO – “Un pareggio ci sta un po’ stretto, con un po’ di lucidità in più e meno frenesia potevamo portare a casa il risultato. Secondo me c’è stata una grande reazione della squadra e dobbiamo ripartire da quello: ci aspettano tre partite e dobbiamo affrontarle con questo spirito. C’è ancora speranza, non molleremo mai”.

CONDIZIONE – “Mi sento benissimo, avevo bisogno di minutaggio. Ringrazio il mister perché mi sta dando fiducia, spero di poter dare una mano alla squadra per la salvezza”.

STATO D’ANIMO – “Il rammarico è tanto, sono stato fermo abbastanza e non sono riuscito ad aiutare i miei compagni nel momento del bisogno. Adesso mancano tre partite, abbiamo nove punti e tre scontri diretti. Ci dobbiamo focalizzare su queste tre finali e cercare di fare il nostro partendo dalla reazione avuta oggi”.

MODULO – “Sul modulo credo che in questi momenti non conta tanto, conta la voglia di vincere i duelli, conta questo al di là del modulo. Se non hai la cattiveria e quel fuoco dentro non riesci ad uscirne”.

GOL – “Il gol di testa? Ne ho fatti pochi, però meglio farli”.

CITTADELLA – “Ci saranno pensieri in settimana, dobbiamo stare tranquilli nel modo giusto. Sappiamo di affrontare una squadra che ha qualità e che ogni anno riesce sempre a centrare il suo obiettivo. Noi andremo là sapendo di giocarci tutto, dobbiamo essere bravi a non essere frenetici. La partita dura 95 minuti e si possono vincere anche all’ultimo secondo”.

TIRI DA FUORI – “Dobbiamo provarci di più, anche se comunque gli avversari ti studiano e non ti fanno calciare puliti. Dobbiamo sfruttare di più le nostre caratteristiche”.

ALLENATORI – “Salvezza? Ci crediamo al 100%, altrimenti non potremmo fare questo lavoro. Agostinelli mi ha dato fiducia dal primo giorno in cui è arrivato, ha responsabilizzato i più grandi ed è una cosa importante per chi deve dare tanto. Stellone? Ero nel momento in cui potevo iniziare a fare qualcosa”.

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