Riflettori accesi su una mail di Fabio Paratici ai suoi collaboratori, in cui si parla della plusvalenza garantita dalla cessione del colombiano
Tra le carte dellāinchiesta della Procura di Torino sui conti della Juventus spunta anche una mail relativa al passaggio di AndrĆ©s Tello al Benevento. E’ quella che il 18 novembre 2019 l’allora direttore sportivo del club bianconero, Fabio Paratici, invia ai suoi collaboratori Cherubini e Chiellini (Claudio, fratello di Giorgio). Questo il contenuto:
Ā«Operazione Barcellona: convocare i 2 agenti dei calciatori che dobbiamo acquistare e definire contratti e commissioni (Cherubini ā Chiellini).
Cercare di controllare e aiutare De Vecchi nel convogliare i nostri 2 calciatori che devono andare al Barcellona (Chiellini). Plusvalenza da raggiungere 20 netti.
Operazione Mandzukic ā Han Qatar: seguire percorso Mandzukic tramite Sissoko (Chiellini) e Han (Chiellini Cherubini).
Perin: Mi ha detto che ĆØ stato contattato da Preziosi aspettiamo che mi chiamino (Paratici).
Pjaca: trovare squadra (sentire Cagliari, Dinamo o altre prestito 18 mesi) Chiellini ā Cherubini.
Bernardeschi: interesse Chelsea (sentire Ramadani se può spingere con Marina) ā Paratici.
Parlare x Psg x scambio Emre ā Paredes plusvalenza da raggiungere 50 mil netti ā Paratici.
Chiellini: Basilea x Okafor/Moreno e Everton x Kean ā Pellegrini/Romero
Chiellini x altro (10 mil plusvalenza): Pescara ā Benevento ā altro (Tello quasi sicuro 1 mil)Ā».
Per gli inquirenti, questo messaggio di posta elettronica, cosƬ come anche gli altri raccolti, evidenzia la trama della strategia che orientava il mercato della Juventus. La finalitĆ primaria era quella di fare plusvalenze, anche a costo di anticiparne gli effetti. Tra le tante operazioni su cui la Procura vuole far luce c’ĆØ appunto quella della cessione di Tello al Benevento. Il club giallorosso non ĆØ coinvolto nellāinchiesta, ĆØ estraneo alla vicenda visto che la plusvalenza generata dalla cessione del colombiano non ĆØ stata determinata da presunti rapporti privilegiati tra le due societĆ , come avvenuto ad esempio con altri club considerati appartenenti alla fitta rete di alleanze messa su dalla stessa Juve
Il colombiano infatti si trasferƬ nel Sannio a titolo definitivo per 2,5 milioni di euro (di cui 834mila versati al momento dellāacquisto e il restante saldato nei due anni successivi), ma lāaccordo prevedeva inizialmente unāopzione di riacquisto a favore del club bianconero. La Juve infatti avrebbe potuto riprendersi Tello grazie a una clausola di recompra fissata a otto milioni di euro, esercitabile fino alla stagione 2020/21. La societĆ guidata da Andrea Agnelli, però, a marzo del 2019 decise di rinunciare alla possibilitĆ di riacquisto. Per questo motivo, inviò una lettera alla Figc per informare la stessa che non avrebbe esercitato il diritto di recompra, cosa che consentƬ alla stessa Juventus di iscrivere subito a bilancio la plusvalenza di 1,89 milioni generata proprio dalla cessione del colombiano al Benevento.


