Le pagelle: Dalle Mura cresce, Salvemini glaciale, Sernicola tenero

Il Benevento impatta in casa contro il Catanzaro, alla Strega manca l'acuto e la formazione di Mignani ringrazia

Dopo il colpo di Arezzo, il Benevento pregustava altri tre punti contro il Catanzaro. Obiettivo sfumato in pieno recupero, il gol di Buso ha infatti costretto la Strega ad accontentarsi solo di un punto contro la compagine guidata da ‘papĆ ’ Mignani. La sensazione ĆØ quella di aver gettato al vento un’occasione importante, al termine di una partita sempre condotta dai sanniti, lasciando poco o nulla ai calabresi. Cresce Dalle Mura, Salvemini ritrova il gol, Cherubini conferma le sue qualitĆ : segnali positivi per Floro Flores, se non fosse per l’amnesia decisiva al tramonto del match.

VANNUCCHI 6 – Qualche uscita e poco altro nella sua partita, il Catanzaro non lo costringe di certo agli straordinari. Nell’azione del gol ha troppo traffico per abbozzare l’uscita, poi ĆØ costretto a guardare il pallone infilarsi beffardamente in buca d’angolo.

SERNICOLA 5,5 – Prima parte timida, come se avesse bisogno di prendere le misure, ritrovare ritmo e gamba. Cresce con il passare dei minuti, ma commette delle sbavature come il pallone rimesso verso il centro che Iemmello spedisce fuori e la marcatura troppo tenera sullo stesso centravanti in occasione del pareggio.

SCOGNAMILLO 6,5 – In campo non guarda in faccia a nessuno. Zero emozioni contro quella che ĆØ stata la sua ex squadra, nessuno sconto ai compagni avuti al suo fianco in Calabria. Una partita perfetta, peccato solo per quella respinta recapitata proprio sui piedi di Buso.

DALLE MURA 6,5 – Una prestazione autorevole. Dopo quella di Arezzo, il ragazzo cresciuto nel settore giovanile della Fiorentina si rende protagonista di una buona prova, annullando Koffi e tenendo testa agli attaccanti della compagine di Mignani.

BERUATTO 6 – Attento in fase difensiva, presente in zona offensiva, dal suo piede partono palloni e inviti interessanti per i compagni. La sua stagione, dopo un avvio complicato, sembra finalmente aver switchato (dall’86’ ROMANO s.v. – Non impeccabile in un finale a trazione anteriore per il Catanzaro).

KOUAN 6,5 – La prima occasione porta la sua firma, inserimento puntuale ma conclusione sbilenca. Non disprezza di gettarsi negli spazi a disposizione, facendosi vedere in zona offensiva. Il suo apporto non manca quando c’ĆØ da contenere e recuperare palla. Ennesima conferma (dal 62′ PRISCO 6 – Gettato nella mischia per avere un palleggiatore in più e cercare di tenere palla, mossa che riesce fino al recupero quando la Strega crolla sul più bello).

MAITA 6,5 – Nel vivo del gioco, sia quando c’ĆØ da impostare che quando bisogna fare legna. Diversi appoggi interessanti che i compagni spesso non sfruttano a dovere, pronto a rincorrere e battagliare con gli avversari.

SIATOUNIS 6 – Il Superman dell’ultimo periodo si concede una serata da semplice Clark Kent. Limita gli inserimenti in area avversaria, preferendo mantenere la posizione e fornire il contributo nella zona nevralgica del campo.

LAMESTA 6 – Cerca il guizzo, la giocata decisiva a cui ha abituato il pubblico di fede sannita. Spreca una grande opportunitĆ  allo scadere della prima frazione, ĆØ da applausi invece il ripiegamento per contenere e fermare uno scatenato Dorval (dal 62′ OKEREKE 6 – Gli avversari lo temono, il passo ĆØ di quelli letali per la categoria ma stavolta non riesce a essere decisivo).

SALVEMINI 7 – Antonini non gli da tregua nella prima frazione, riuscendo a tenerlo lontano dalla propria porta. La musica cambia nella ripresa: prima il palo, poi la rete dal dischetto. Peccato per il gol sbagliato poco prima del cambio (dal 66′ MIGNANI 6,5 – La rete di Arezzo gli ha dato fiducia, poi c’ĆØ la voglia di far bene sotto gli occhi di papĆ  e per poco non ‘rischia’ di fare un dispetto al neo tecnico del Catanzaro).

CHERUBINI 6,5 – Una prova in crescendo. Inizialmente appare impreciso con qualche appoggio sbaglio di troppo. Cresce con il passare del tempo, giocando a tutto campo e toccando un’infinitĆ  di palloni. Conquista il rigore che vale il vantaggio (dall’86’ SAIO s.v. – Stazza e centimetri nel finale non bastano per evitare il peggio).

FLORO FLORES 6 – Alla fine il suo Benevento deve ‘accontentarsi’ del sesto risultato utile consecutivo. Niente male, ma la vittoria sfumata in pieno recupero fa indubbiamente male. Quando c’ĆØ da gestire la Strega non brilla di luciditĆ , un peccato non avendo concesso nulla al Catanzaro fino al recupero.

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18 minuti fa

la prestazione viene macchiata da un errore che ĆØ costato i 3 punti, deve per forza essere insufficiente. Inoltre su quel tirino c’erano 3 persone piĆŗ il portiere che dormivano

Commento da Facebook
1 ora fa

Si, Prisco 6.5: ha giocato bene. Siamo forti. Dobbiamo imparare da alcuni atteggiamenti relativi alla gestione del vantaggio. ƈ ovvio che il rammarico per 4 punti sprecati nelle ultime due partite in casa sia enorme. Speriamo di recuperarli in seguito. Intanto testa alla difficile trasferta di Cremona dove, peraltro, non giocherƠ Kouan. Forza strega!

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