Il Benevento butta via due punti. Stavolta si fa raggiungere a tempo scaduto la Strega che sblocca la gara con Salvemini, ma poi si fa riprendere a tempo quasi scaduto dal Catanzaro.
A togliere una vittoria meritata alla formazione giallorossa la zampata di Buso al 92′. Al termine del match, questo il commento del tecnico Antonio Floro Flores.
Analisi
“Il calcio è questo, ma è la seconda volta che succede. Mi assumo tutte le responsabilità di questo mondo, la verità è che brutto perdere punti in questo modo: preferirei perdere 5-0. Ai ragazzi non posso dire niente, perché hanno dato tutto, contro una squadra che non merita la classifica che ha. C’è tanto rammarico, perché è l’ennesima prestazione buona ma il risultato non ci premia”
Gestione del finale
“Penso sia normale abbassare i ritmi, così come difendersi contro una squadra che aveva messo dentro cinque attaccanti. Non siamo il Real Madrid. Siamo una squadra giovane della categoria, attraverso queste prestazioni e con un po’ di sacrificio in più va portata a casa. Dispiace, ma è impossibile non subire tiri in porta. Sul piano del gioco abbiamo dimostrato che abbiamo un’identità, è un peccato: avremmo dovuto chiuderla. Non possiamo pensare che non si può inserire un difensore in più, in quel momento serviva”
Reazione
“Io penso di essere una persona onesta, la mia squadra ha sempre espresso prestazioni giuste dal punto di vista dell’atteggiamento”
Dalle Mura
“Sapevamo delle capacità del ragazzo, ho aspettato solo il momento giusto per poterlo inserire. Conosciamo il suo valore umano e calcistico, è uno che non si lamenta e lavora sodo, sa dare il suo contributo e l’ha dimostrato per l’ennesima volta”
Incognite avversario
“Conosco i giocatori del Catanzaro, la classifica non rispecchia il valore della rosa. Non so cosa sia successo in precedenza, ma di fronte ho trovato una squadra pronta. Il cambio di allenatore non ci ha sicuramente avvantaggiato, ci aspettavamo la reazione del Catanzaro, ci abbiamo lavorato molto perché sapevamo che tipo di partita avremmo dovuto affrontare. Penso che l’abbiamo interpretata bene, anche se il risultato non ci soddisfa”
Valorizzazione giocatori
“Io devo cercare di far rendere i ragazzi al massimo. La società ha investito, ha preso giocatori importanti, a inizio anno nell’ambiente c’erano tanti dubbi sui ragazzi, la critica fa parte del nostro mestiere, sta a noi rispondere sul campo. Una cosa è certa: sul carattere di questa squadra non si può dubitare”.



Il problema non è difendere ma come difendi. Basso, schiacciato nella tua aerea, senza pressing, senza interrompere il gioco, senza falli tattici, subendo completamente la loro iniziativa. Poco prima del gol un calciatore loro ha preso la palla dal suo portiere e ha saltato tutti arrivando in area senza che nessuno provasse neanche a fermarlo…
In ottica salvezza questi punti peseranno, è questo il problema. A gennaio sarai tra le poche squadre a non rinforzarti e sappiamo perché(la storia ce lo insegna) mentre dietro di te hai piazze importanti, allora o hai un bagaglio importante di punti oppure poi rischi…
E’ anche il tuo percorso di crescita, qualche volta ci azzecchi qualche volta no sui cambi. Mettere un difensore in più non equivale a sapersi ben difendere, lasciando campo agli avversari e soli gli uomini in area di rigore di far quel che vogliono a tempo scaduto. La palla gli avversari (così scarsi) non la devono vedere più. Ti auguro di immagazzinare una forte dose di esperienza per il tuo ed il nostro futuro.