La decisione presa dall’assemblea dei club di Lega B dopo il malore accusato a Castellammare da Rosen Bozinhov, difensore del Pisa colpito da una crisi di disidratazione, ha riaperto il tema delle partite pomeridiane in questa coda d’estate caratterizzata da temperature ancora elevate.
La Lega ha deciso di posticipare alle 17.15 il fischio d’inizio di Avellino-Palermo, inizialmente programmata per le 15 di domenica 13 settembre. Una scelta legata alle caratteristiche del ‘Partenio-Lombardi’, dotato di un terreno in sintetico, superficie che tende ad assorbire e restituire maggiormente il calore rispetto all’erba naturale. Non a caso, le altre gare della quarta giornata previste alle 15 a Vicenza, Padova e Bolzano sono rimaste regolarmente in calendario, proprio perché si disputeranno su campi in erba naturale.
Una decisione che non coinvolge il Benevento. Almeno per ora. La questione potrebbe riproporsi già la settimana prossima, quando i giallorossi saranno chiamati a giocare alle 15 sul campo della Carrarese, che come noto ha un fondo in sintetico.
Per ora, però, la Lega ha scelto di limitare il provvedimento alle gare del quarto turno, senza andare oltre: le previsioni di un abbassamento delle temperature nei prossimi giorni potrebbero rendere superfluo qualsiasi ulteriore spostamento.
Il caso Bozinhov e il conseguente provvedimento preso in assemblea dimostrano che il tema esiste. Per il momento, non tocca il Benevento, anche se un occhio al termometro andrà sempre tenuto. Se il caldo dovesse persistere, la questione potrebbe tornare presto sul tavolo.
Seguici su
Aggiungi calciobenevento.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


