Si è lasciato alle spalle due anni durissimi, ma nonostante tutto Filippo Nardi continua a guardare avanti. Lo scorso 30 giugno ha chiuso ufficialmente la sua esperienza con il Benevento, condizionato da infortuni, ricadute e tentativi di ripartenza.
In un’intervista rilasciata a Il Sannio Quotidiano, il centrocampista trevigiano ha raccontato il suo calvario, ma ha anche confidato la sua voglia di ripartire.
“Ho avuto tanta sfortuna ma non ho mai perso la speranza. E non ho mai pensato di mollare“. Queste le parole di Nardi che riassumono il senso di un percorso complesso, segnato da tre gravi infortuni e da continue prove di rinascita. Il periodo più difficile per l’ex Reggiana è iniziato nell’estate del 2024: “Mi sono fatto male ad agosto – ha raccontato – e dopo 5 mesi e mezzo con la squadra stavo molto bene. Ho fatto un contrasto che si poteva evitare, non eravamo nelle situazioni migliori a livello di risultati, in quel periodo eravamo in ritiro a Roma. C’è stata tanta sfortuna, mi sono operato optando per il tendine ‘da cadavere’ (prelevato da donatori deceduti e conservati nelle banche dei tessuti, ndr), ma dopo 4 mesi e mezzo non mi sentivo bene, la differenza con adesso ad esempio è enorme“.
A complicare ulteriormente la situazione è arrivato un nuovo stop, inatteso e pesantissimo: “Non so bene cosa sia successo, pare ci sia stato un rigetto da parte del corpo. Mi stavo allenando con Floro Flores, alla seconda partitina faccio un passaggio semplice, mi si gonfia il ginocchio e dagli esami spunta la lesione. L’ho presa col piglio giusto, perché comunque non mi sentivo bene. Ho pensato di operarmi col mio tendine rotuleo: ora sono a 5 mesi, mi sembra che stia andando bene ma ce lo dirà il futuro. Vorrei tanto tornare a giocare“.
Nardi ha parlato anche del Benevento vissuto dall’interno, soffermandosi sul lavoro di Floro Flores e sul potenziale della squadra. “Il mister è fortissimo, sia dentro il campo sia come persona. Magari mancava un po’ quell’aspetto umano che lui è riuscito a dare alla squadra. Una rosa molto competitiva già dall’inizio, completa: meritava di vincere, ci mancava poco e il mister è riuscito a darlo ai ragazzi”. Poi uno sguardo al futuro della Strega in Serie B: “Non dico che proverà a vincere ma sono sicuro che non farà una squadra solo per provare a salvarsi, conosco la passione del presidente e la voglia di costruire la miglior squadra possibile. Immagino abbia obiettivi importanti“.
Nonostante il lungo periodo segnato dagli infortuni, Nardi conserva un ricordo positivo dell’avventura sannita e soprattutto dell’affetto ricevuto in città. “Un’esperienza positiva, al di là degli infortuni. Porterò sempre nel cuore tutte le persone di Benevento che sono state sempre gentilissime con me, i mister, i compagni di squadra. Mi hanno fatto vivere momenti bellissimi“.
Adesso il suo pensiero è rivolto soprattutto alla salute e al desiderio di tornare in campo. “L’unica cosa che voglio è stare bene. Vorrei tanto tornare a giocare, mi manca davvero. Trovare squadra sarà un altro problema ma se posso trovarla è una cosa bella, perché vorrà dire che mi sarò ripreso“. Un auspicio che accompagna anche i tifosi giallorossi: rivedere Filippo Nardi finalmente sereno e di nuovo protagonista sul terreno di gioco.
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Si prova pure a tornare a giocare, ma se devi rischiare la salute, lascia stare puoi sempre restare nel mondo del calcio con altri ruoli. In bocca al lupo
In bocca al lupo ragazzo perbene.
a volte la..sorte è davvero cieca…un ragazzo serio un ottimo centrocampista…..ti auguro davvero il meglio..e sappi che sarai sempre un bel ricordo x noi stregoni . …e se tornerai a giocare ti seguiremo tifando x te qualsiasi maglia dovessi vestire
..
Forza ragazzo. Facciamo il tifo per te. 💪💛❤️
Che dire .. hai giocato poco ma in quel poco hai dimostrato il tuo valore ….. ora cerca di rimetterti e di ritornare a giocare …
Sfortunatissimo, un po’ come successe per Antei. Era veramente forte.