Il prezzo della promozione: il Benevento dovrà versare 1,55 milioni alla Lega Pro

Con il ritorno in B anche per la Strega scatta il contributo di mutualità da garantire alla Serie C

Il prezzo della Serie B. La promozione in cadetteria è stato sicuramente un traguardo di grande rilievo per il Benevento che però ha avuto – e avrà – anche delle conseguenze economiche.

Il salto di categoria, infatti, comporta anche l’attivazione di un particolare obbligo per le società neopromosse. Si tratta di un meccanismo disciplinato dal Codice di autoregolamentazione della Lega Pro, nato con l’obiettivo di garantire un sostegno economico alla Serie C attraverso le risorse generate dai club che riescono a conquistare la promozione.

In sostanza, secondo quanto riferisce Il Sannio Quotidiano, i club che salgono in Serie B accettano una riduzione della quota di proventi che spetterebbe loro dalla Lega cadetta, consentendo il trasferimento di tali somme alla Lega Pro. L’entità del contributo varia a seconda del percorso che ha portato alla promozione.

Le squadre che ottengono il salto di categoria vincendo direttamente il proprio girone sono tenute a contribuire con 516.456,90 euro per ciascuna stagione di permanenza in cadetteria (o eventualmente di salto in Serie A). Diverso il caso delle società promosse attraverso i play off o di altre che magari dovessero beneficiare di procedure di ammissione alla categoria superiore: per queste l’importo annuale sale a 774.685,35 euro.

La normativa prevede che l’obbligazione abbia una durata di tre stagioni sportive consecutive, a condizione che il club resti inserito negli organici della Serie B o della Serie A. Il sistema, dunque, accompagna le società promosse per un triennio, garantendo un flusso di risorse verso la terza serie professionistica.

Guardando al Benevento, fresco vincitore del girone C di Serie C, il quadro appare piuttosto chiaro. Avendo conquistato la promozione in maniera diretta, il club sannita rientra nella fascia contributiva più bassa prevista dal regolamento. Ciò significa che per le prossime tre stagioni dovrà partecipare al meccanismo mutualistico per un importo complessivo di circa 1,55 milioni di euro, distribuito in quote annuali da oltre mezzo milione.

Stessa quota che dovranno versare Arezzo e Vicenza. Per l’Ascoli – che invece ha raggiunto la Serie B passando dai play off – il costo complessivo nel triennio supera i 2,3 milioni di euro, una differenza significativa che evidenzia come il regolamento distingua nettamente tra promozione diretta e promozione ottenuta attraverso gli spareggi.

L’argomento è tornato recentemente al centro dell’attenzione perché è ciò che ha portato all’ultimo deferimento della Juve Stabia. Le Vespe sono state deferite al Tribunale Federale Nazionale per il mancato adempimento dell’obbligo relativo al contributo mutualistico.

Per il Benevento, invece, il tema rappresenta semplicemente una delle conseguenze amministrative ed economiche legate al ritorno in Serie B. Un aspetto poco conosciuto dal grande pubblico, ma che da anni costituisce uno degli strumenti attraverso cui il calcio professionistico italiano cerca di redistribuire risorse tra le diverse categorie, sostenendo la sostenibilità economica della Serie C.

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciobenevento.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

9 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
3 mesi fa

Non dovrebbe essere il contrario? Uno vince e deve pagare 😂

Commento da Facebook
3 mesi fa

Se si va avanti così il calcio finirà ‘

Commento da Facebook
3 mesi fa

NATURALMENTE salendo in B ritocchi dei contratti calciatori ,aumento dei costi per rinforzare la squadra aumento canone Affitto stadio ,complimenti Alla lega pro PER LA TANGENTE

danilo
3 mesi fa

Mi immagino il dopo Vigorito e tutti i profeti di questa città, da giornalisti a politici che dicono che la B è la categoria che compete a Benevento, infatti per 90 anni non l’ abbiamo mai vista e rendiamo grazie al nostro presidente, l’ unico che ce l’ ha fatta vedere a suon di milioni di euro. Toc toc, aspetto lavori allo stadio, le chiacchiere lasciano il tempo che trovano. Forza Strega e grazie Vigorito.

Pompeo
3 mesi fa

Che regolamento assurdo.! Vorrei conoscere lo scienziato che l’ha partorito.

Commento da Facebook
3 mesi fa

Invece di darci un premio per la vittoria dei campionati……davvero una cosa assurda!!!!

Commento da Facebook
3 mesi fa

Per questo il calcio italiano è finito

Commento da Facebook
3 mesi fa

Azz uno vince un campionato e deve versare tutti questi soldi .il calcio e morto capisco perché molta gente si sta allontanando.Mi metto nei panni del presidente e penso che e davvero innamorato di questa squadra perché personalmente in questo calcio non mi ci metterei mai.

Commento da Facebook
3 mesi fa

La lega , la lega

Articoli correlati

Curva Sud tifosi Benevento squadra

Dazn ha scelto. Sarà Benevento-Verona il match della quarta giornata di Serie B, visibile gratis...

Pallone Serie B stadio Vigorito
Dopo quanto accaduto a Castellammare, la Lega ha deciso di dire stop alle gare della...
Il tecnico giallorosso: "Non è una questione di modulo: mancano i risultati, ma le prestazioni...

Altre notizie