Benevento: Lamesta trascinatore, Prisco e Scognamillo dominano

I giallorossi chiudono alla grande la stagione con una prestazione super contro il Vicenza e si aggiudicano la Supercoppa di serie C

Il Benevento chiude alla grande la sua stagione aggiudicandosi anche la Supercoppa di serie C. I giallorossi compiono una meritata impresa, espugnando nettamente il Menti di Vicenza e condannando alla sconfitta la formazione di Gallo, a cui bastava un pareggio per mettere le mani sul trofeo. Con una grande prestazione, invece, la compagine di Floro Flores è riuscita a ribaltare ogni pronostico, trascinata da uno stratosferico Lamesta e autore di una tripletta. Tutti promossi i sanniti, capaci di annichilire sul proprio campo un avversario in grado di dominare il raggruppamento A. La miglior conclusione possibile per la Strega che mette così in bacheca un altro trofeo.

VANNUCCHI 6,5 – Forse non se lo aspettava nemmeno lui di essere spettatore non pagante al Menti, per questo decide di far correre un brivido a fine primo tempo regalando palla agli avversari. Una serata tranquilla, macchiata solo dal gol subito su cui non poteva fare nulla.

PIEROZZI 6,5 – Copre le spalle a un indiavolato Lamesta e si affaccia con costanza in zona offensiva, soprattutto nella prima parte di gara. Nella ripresa presidia la zona, chiudendo in riserva e facendosi beffare da Caferri nell’azione della rete della bandiera biancorossa.

SCOGNAMILLO 7,5 – Gli aggettivi sono finiti per descriverlo. Se Floro Flores fa di tutto per rimetterlo in piedi, schierandolo nonostante acciacchi e diffida, un motivo ci dovrĆ  pur essere. Nel dubbio chiedere agli attaccanti del Vicenza ai quali lascia solo le briciole (dal 76′ SAIO 6 – Un pizzico di distrazione e nessun supporto dai compagni quando Costa gli sfila il pallone da sotto al naso. Nulla di grave, chiude in tranquillitĆ ).

CALDIROLA 7 – Piazza un paio di interventi decisivi nella prima frazione di gioco, facendo rivedere sprazzi del muro ammirato in giallorosso. Una sola amnesia a inizio secondo tempo che gli costa un cartellino giallo. Una buona prestazione, rimanendo lucido anche quando il Vicenza alza il baricentro.

CERESOLI 6,5 – Una gara in controllo, rimanendo bloccato a presidio della zona, soprattutto quando dalle sue parti inizia a gravitare Tribuzzi. La Strega preferisce soprattutto la corsia opposta e lui si adegua, fino al cambio per crampi (dal 76′ ROMANO 6 – Partita ormai in discesa, offre il suo contributo alla causa e festeggia la coppa in campo).

PRISCO 7,5 – L’assenza di Maita aveva fatto preoccupare tutti, fino a quando il “professore” non ha iniziato a dirigere alla sua maniera. PersonalitĆ  da vendere a dispetto della giovane etĆ , una gara per confermare la sua importanza in vista della prossima stagione (dal 76′ TALIA 6 – Il Vicenza ha ormai alzato bandiera bianca, un finale di gara in scioltezza).

KOUAN 6,5 – Una partenza difficile, complicata da un giallo arrivato dopo soli undici minuti. E’ il punto di svolta perchĆ© da quel momento in poi, l’uomo deputato a portare pressing sugli avversari non sbaglia più nulla, arrivando anche alla conclusione.

LAMESTA 8,5 – Ha davanti un cliente complicato come Costa, il tempo di prenderne le misure e l’avversario ĆØ un lontano ricordo. La tripletta che decide l’incontro ĆØ il suo biglietto da visita, permettendo al Benevento di mettere in bacheca la sua prima Supercoppa.

TUMMINELLO 7 – Mette lo zampino nell’azione del vantaggio della Strega e trova l’assist per il gol di Salvemini. Due cioccolatini a corredo di una prestazione a tutto campo, libero di svariare facendo da raccordo tra squadra e attacco. Allontanarsi dalla porta non ĆØ semplice per una punta, ha interpretato il ruolo alla perfezione mettendosi a disposizione della squadra.

DELLA MORTE 6,5 – Il meno appariscente del reparto offensivo giallorosso, questo non vuol dire però il peggiore. Anzi. Torna nello stadio che lo ha visto protagonista fino allo scorso anno e regala un dispiacere ai suoi ex tifosi (dal 73′ CELIA – Si piazza alto sulla corsia sinistra, ruolo giĆ  ricoperto in stagione, dando il suo contributo).

SALVEMINI 7,5 – L’inizio di partita non ĆØ semplice, si fa notare solo alla mezz’ora con un colpo di testa. Il resto ĆØ un crescendo, incominciando dall’altruismo dimostrato sul gol di Lamesta. Nella ripresa ĆØ più presente, trovando un gol d’applausi in rovesciata. Il punto esclamativo a una stagione da incorniciare (dall’82’ MIGNANI 6 – Vorrebbe lasciare il segno anche lui ma il tempo a disposizione ĆØ troppo poco).

FLORO FLORES 8 – Campionato e Supercoppa: non poteva chiedere di più alla sua prima esperienza da allenatore. A Vicenza il Benevento gioca una delle partite più belle della stagione, se non la migliore in assoluto. I giallorossi si dimostrano la più forte in serie C e possono guardare con ottimismo al futuro.

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3 mesi fa

Benevento più divertente e concreto di tante squadre di A e B. Un piacere vederlo.

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