Un ricordo indelebile per la piazza e per i suoi protagonisti: il legame tra Fabio Lucioni e il Benevento non si è mai rotto. A confidarlo è lo stesso ex giallorosso che, in una lunga intervista concessa a Pianeta Serie B, tra i racconti legati a Frosinone e Palermo ha parlato anche della Strega e della sua nuova scalata verso la cadetteria.
Lucioni e il Benevento: “Un orgoglio la B con quella maglia”
“Avere presidenti ‘locali’ come Vigorito o anche Sticchi Damiani a Lecce coi suoi soci, hanno passione ed amore per città e territori locali e significa avere quel qualcosa in più che va oltre il risultato e la categoria. Il potenziale di Vigorito non lo scopro io e mi fa piacere che torni in Serie B dopo 3 anni di Serie C. Sono alquanto orgoglioso di essere stato il primo capitano ad andare in B con quella maglia. Quel doppio salto resterà per sempre sulle pagine di quella città e di quella squadra”, ha commentato Lucioni a proposito del Benevento.
L’ex giallorosso era al “Veneziani” di Monopoli ad assistere alla sfida tra i giallorossi di Floro Flores e i padroni di casa allenati da Colombo. Uno sguardo per la sua ex squadra nel pieno del conto alla rovescia per la Serie B.
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Putroppo caro Lucioni sei stato proprio tu a rovinare il ricordo di quell’impresa, prima facendoti beccare per l’uso di sostanze non consentite e poi nonostante la solidarietà ricevuta, tradendo il Benevento per un ingaggio più ricco… Avresti dovuto sentirti in obbligo morale nei nostri confronti, perché la tua assenza per la squalifica l’abbiamo pagata a caro prezzo… Invece hai preferito i soldi. Forse l’avevi dimenticato… Sarebbe ora di riconoscere il tuo errore, i tuoi errori e chiedere scusa a noi tifosi e al presidente
Ex Benevento