Benevento: la squadra avverte la fatica, Scognamillo solito leader, Saio in affanno

I giallorossi perdono sul campo del Monopoli, nonostante una prova sottotono il traguardo è sempre più vicino

Si conferma campo stregato il Veneziani di Monopoli per il Benevento. I giallorossi vengono superati di misura dai pugliesi di Colombo, tornando ad assaporare l’amaro gusto della sconfitta (LEGGI QUI). Un ko che non pregiudica il cammino dei sanniti, considerando il mezzo passo falso del Catania che consentirà a Maita e compagni di avere il primo match ball stagionale nel prossimo turno contro il Cosenza. Benevento con il fiato corto in questo finale di campionato, la formazione di Floro Flores non brilla contro i biancoverdi, palesando un calo fisiologico ma soprattutto mentale. Scognamillo è uno dei pochi a mantenere la giusta lucidità, mentre l’attacco fatica e crea pochi pericoli dalle parti di Albertazzi.

VANNUCCHI 5,5 – I due gol di Longo arrivano da troppo vicino per poter fare qualcosa. I pericoli maggiori li regala invece con la sfera tra i piedi, spesso impreciso nelle giocate per i compagni, finendo col regalare palla agli avversari.

PIEROZZI 5,5 – Ha una grande occasione allo scadere del primo tempo e la fallisce clamorosamente. Nel complesso una partita anonima, resta molto bloccato in fase difensiva e non attacca la fascia di competenza (dal 74′ ROMANO 6 – Un finale di partita diligente, chiudendo senza elogi né rimproveri).

SCOGNAMILLO 6,5 – Perde un solo duello, quello che permette a Fall di fare da sponda per Longo. Per il resto è un muro invalicabile, gli avversari che capitano dalle sue parti hanno vita dura.

SAIO 5,5 – Longo lo mette in difficoltà in diverse circostanze e sul primo gol del centravanti del Monopoli tarda nella chiusura. In affanno, cosa che gli è capitata raramente nell’arco di una stagione complessivamente più che positiva.

CERESOLI 5,5 – Dopo un periodo brillante, incappa anche lui in una serata storta. In Puglia non si ammira di certo la miglior versione del terzino sinistro giallorosso, raramente proteso in fase offensiva e in ritardo nella diagonale su Longo in occasione del raddoppio (dal 77′ CELIA 6 – Prova a metterci corsa nel finale di partita, arrivando anche a piazzare un paio di cross in area avversaria).

MAITA 6 – Senza Prisco tocca al capitano farsi carico dei compiti di manovra. L’ex Bari riesce solo a tratti a far girare la squadra, trovando un grande assist per la testa di Lamesta nel primo tempo. Comica la battuta della palla al centro che lo vede, suo malgrado, protagonista con Kouan.

KOUAN 5,5 – Sembra partire bene all’inizio di entrambi i tempi, ma ambedue le volte si rivela un fuoco di paglia. Appare ancora un corpo estraneo nel gioco del Benevento e neanche riportarlo in mezzo al campo lo aiuta (dal 74 PRISCO 6 – Un finale di partita per provare a ridare geometrie alla Strega ma non basta).

LAMESTA 6 – Il primo squillo della gara porta la sua firma, poi servono il palo e Albertazzi per negargli la gioia del gol. Non è pimpante come in altre circostanze, gli manca lo spunto per saltare il diretto marcatore. Nonostante tutto rimane tra i più attivi e pericolosi.

SALVEMINI 5,5 – Un lampo a inizio partita, sfruttando la deviazione di un avversario, e poco altro. Prova a procurarsi un rigore che il var, giustamente, cancella. Poco gioco di sponda per i compagni e occasioni quasi nulle: il tandem con Mignani è da rivedere.

DELLA MORTE 6,5 – Rischia di chiudere il primo tempo da spettatore non pagante, poi ci mette la testa e firma l’uno a uno. Il gol vale la sufficienza piena, ma nel complesso una prestazione al di sotto delle ultime positive uscite (dal 77′ CARFORA 6 – La mossa del tutto per tutto che non ripaga tanta fiducia)

MIGNANI 5,5 – Prova a fare a sportellate con i difensori avversari, facendosi valere ma pagando dazio a livello fisico. Gli va dato atto di lottare su ogni pallone, manca però l’essenziale per un attaccante: le occasioni (dal 66′ MANCONI 5,5 – Tra i subentrati è quello a cui viene concesso un minutaggio maggiore, non basta per lasciare il segno sulla partita)

FLORO FLORES 6 – Gli manca un elemento prezioso come Tumminello a fare da raccordo per la squadra ed è costretto a fare i conti con le fatiche stagionali e con un evidente calo mentale. Nonostante questo avvicina ulteriormente il traguardo, togliendo dal calendario un’altra partita. E chissà che alla prossima…

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciobenevento.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

2 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Max
5 mesi fa

Si vede lontano un miglio che la testa e le gambe non sono più quelle di un mese fa, ma è normale dopo un campionato stratosferico rispetto alle rivali. Occorre però un altro piccolo sforzo e poi tutti a Piazza Roma ed all’ antistadio. Forza strega non mollare!

Commento da Facebook
5 mesi fa

Scusate..ma Cardirola perché è stato preso? Mah!!!

Articoli correlati

Il Benevento perde di misura ad Ascoli ma soffre per tutta la gara i bianconeri:...
Il Benevento riprende il SudTirol al novantesimo, prestazione con diversi interrogativi per la formazione di...
Il Benevento perde in casa contro il Modena, una buona prestazione dei giallorossi macchiata da...

Altre notizie