E’ il momento decisivo della stagione. Lo dice il calendario, si percepisce nell’aria, lo avvertono anche chi scende in campo e punta a mantenere in alto il Benevento in vista del rush finale.
Alla fase cruciale del campionato, la Strega può approcciare con un vantaggio di cinque punti rispetto alla principale concorrente, quel Catania che con il successo nel recupero con il Trapani è riuscito a ridurre le distanze dalla battistrada. Risultato che può essere anche un monito per la formazione giallorossa, ammesso che avesse bisogno di avvertimenti: non sono possibili distrazioni, perché dietro c’è chi è pronto ad approfittare di ogni passo falso, di ogni minima concessione.
Il Benevento non vuole farne. La truppa di Floro Flores sa che l’epicentro della lotta per la promozione sarà lo scontro diretto del 5 marzo al ‘Vigorito’, ma sa anche che prima di quel faccia a faccia ci sono altre due giornate da affrontare e che dunque gli scenari possono ancora mutare.
Chiaro l’obiettivo di Maita e soci: trasformare lo scontro al vertice nell’occasione per chiudere i giochi. Per riuscirci, sarà fondamentale arrivare a quello appuntamento conservando – o, perché no, aumentando – il margine sul Catania. Le possibilità ci sono, sebbene la Strega si trovi ad affrontare due trasferte consecutive contro squadre in salute come il Team Altamura e il Potenza: i murgiani non perdono tra le mura amiche da un mese e mezzo, i lucani invece hanno sempre fatto punti al ‘Viviani’ e sono una delle tre squadre del girone – le altre sono Benevento e Catania – a non aver ancora rimediato sconfitte davanti al proprio pubblico.
Insomma, le difficoltà non mancano, ma sono ostacoli che la formazione di Floro Flores è in grado di scansare, come dimostra il rendimento esterno registrato nella gestione del tecnico napoletano che ha proiettato la Strega nel novero delle squadre che fanno più punti oltre i confini cittadini. E occhio anche al calendario del Catania che domenica ospiterà un Giugliano rigenerato al ‘Massimino’ e la settimana successiva sarà di scena all’Arechi contro una Salernitana che avrà a disposizione un’occasione più unica che rara per prendersi il secondo posto.
Tutto passerà dalle prossime settimane, anche perché le due contendenti arriveranno a giocarsi lo scontro al vertice con il carico di tre gare da giocare in dieci giorni. E allora, diventerà determinante pure la gestione della rosa, oltre al peso di eventuali infortuni e squalifiche. Il Benevento allo snodo decisivo arriva con la rosa al completo, eccezion fatta per i lungodegenti, e con tre diffidati (Maita, Ceresoli e Prisco, il quarto è Simonetti che però è fuori per infortunio); il Catania invece ha un’infermeria affollata (capitan Di Tacchio si è fermato di nuovo, Allegretto e Caturano sono out per problemi articolari e sono fuori gli infortunati di lungo corso Cicerelli, Aloi e Di Gennaro), oltre a Miceli a rischio squalifica.



In queste 3 partite vedremo di che pasta sarà fatto il Benevento…