È tutta una questione di rimonte, riuscite o subite. Il confronto tra Benevento e Catania si gioca lì, tra le fotografie dei rispettivi campionati e i punti.
Perché c’è chi, come la Strega, è stata in grado di conquistarli anche in situazioni apparentemente compromesse e chi, come gli etnei, ne ha persi troppi per strada, partendo da situazioni di vantaggio. Se c’è un dato che meglio sintetizza la differenza tra le due squadre è proprio quello delle rimonte.
Subite, nel caso del Catania. Secondo quanto riferisce Il Sannio Quotidiano, dalle 20 partite in cui la squadra di Toscano è riuscita a portarsi avanti sono arrivate 16 vittorie, ma anche 3 pareggi e 1 sconfitta, scenari che hanno evidenziato uno spreco di 9 punti. Problemi di gestione per i rossazzurri soprattutto in trasferta, perché le 4 gare in cui Caturano e compagni hanno sperperato quanto costruito in partita sono andate in scena tutte lontano dal “Massimino”.
Partendo dalla gara con la Casertana di ottobre scorso, con i siciliani rimontati due volte dai falchetti. Passando per il match di Potenza, con il vantaggio durato solo un giro di lancette e una lunga superiorità numerica mai in grado di assicurare lo slancio decisivo ai rossazzurri. Ma anche per l’altra gara del “Viviani”, contro il Sorrento a fine gennaio: vantaggio di Forte dopo soli 6′ e rimonta subita dai tre squilli rossoneri. Per poi chiudere con l’ultimo match esterno in ordine di tempo, quello di Siracusa, nella rimonta certificata dal gol di Di Paolo a inizio ripresa. E se in casa la squadra di Toscano dimostra di poter viaggiare a un ritmo forsennato – in 14 partite 12 vittorie e 2 pareggi senza subire gol – lontano dal “Massimino” i siciliani faticano molto di più, anche nella semplice gestione del vantaggio. Fuori casa il Catania ha un rendimento da settimo posto in classifica, con 18 punti raccolti in 13 partite: il Benevento, con lo stesso numero di partite, vanta 5 punti in più.
Un equilibrio in vetta rotto dalla gestione del vantaggio, elemento che ha rallentato solo in parte il cammino della Strega in campionato. Quella allenata da Floro Flores è infatti la formazione che si è portata avanti nel punteggio più volte (22) centrando il maggior numero di vittorie (19) raccogliendo più punti di tutti (59), limitando al massimo gli sprechi.
Le eccezioni riguardano due pareggi, entrambi nella gestione Auteri: il 2-2 di Picerno, con i giallorossi avanti 0-2 e poi rimontati dai lucani, e quello del “Vigorito” nell’1-1 contro il Sorrento arrivato a tempo quasi scaduto. E una sconfitta, l’unica fin qui della gestione Floro Flores a Cosenza, con il vantaggio di Lamesta poi rimontato da Kouan, oggi in giallorosso, e Garritano. Nasce tra queste sfumature lo scarto in classifica, e di mentalità, tra Benevento e Catania: la squadra di Toscano ha già messo in mostra i suoi difetti, quella di Floro Flores viaggia invece con consapevolezze diverse.



Massima concentrazione sulle prossime due trasferte che sono fondamentali. Abbiamo la forza per puntare al massimo, ma serve precisione. Forza streghe!!!!!