Il Benevento fa sembrare tutto facile, anche la trasferta di Trapani che nascondeva delle insidie per il lungo viaggio e per il fatto di giocare in infrasettimanale, contro una squadra che aveva riposato nel turno precedente. Sfida senza storia in terra siciliana, con i giallorossi padroni del gioco e della partita, capaci di chiudere il primo tempo sul doppio vantaggio e con l’uomo in più per l’espulsione dell’ex Benedetti. Nella ripresa la Strega dilaga con i suoi bomber, in mezzo alle doppiette di Tumminello e Mignani spetta a Manconi iscrivere il proprio nome nel tabellino dei marcatori. Floro Flores prende il largo e riesce a gestire le energie, dando spazio a quei giocatori che ne avevano trovato poco nell’ultimo periodo.
VANNUCCHI 6 – Il Trapani crea pochi pericoli e quando calcia verso la porta giallorossa lo fa con scarsa precisione. Gara agevole per il portiere giallorosso che qualche brivido lo ‘regala’ solo con il pallone tra i piedi.
PIEROZZI 6 – Rispetto alla gara col Picerno attacca meno la fascia, restando più sulle sue. Sfiora comunque l’ennesimo gol di testa, pezzo forte del repertorio, e propizia l’espulsione di Benedetti rimediando un calcione (dal 71′ BORGHINI 6 – Ingresso in campo tranquillo, la partita è ormai in discesa e bisogna solo presidiare la zona).
SCOGNAMILLO 6,5 – Il salvataggio su Morelli a fine primo tempo, nell’azione poi cancellata per il rosso a Benedetti, ne sottolinea qualità e importanza nella retroguardia giallorossa. Il Trapani non gli crea grattacapi e lui amministra con classe.
CALDIROLA 6,5 – Le non perfette condizioni fisiche di Saio gli spalancano le porte della titolarità. Con Scognamillo forma una coppia di lusso per la categoria, al Trapani restano le briciole e qualche conclusione dal limite. La sensazione è che possa crescere ancora.
CERESOLI 6 – Una buona diagonale a inizio partita, poi una gara non semplice anche perché Matos, nel grigiore trapanese, è l’avversario più complicato. Le scorie della trasferta con l’Atalanta non sembrano del tutto smaltite, ha abituato ad altre e migliori prestazioni.
MAITA 6,5 – Senza strafare, dato che la partita non lo richiede, è l’uomo ovunque della Strega, lo trovi dietro a dare a man forte alla difesa e in avanti a supportare l’attacco. Senza Prisco tocca al capitano far girare la squadra (dal 74′ MEHIC 6 – Torna a calcare il campo da gioco e per poco non lascia il segno, Galeotti gli nega il gol).
TALIA 6,5 – Dopo qualche ingresso a gara in corso non entusiasmante, Floro Flores gli affida il centrocampo a Trapani ricavandone buone indicazioni. Ci mette corsa e impegno, giocando a due deve limitare gli inserimenti ma firma comunque l’assist per il primo gol di Mignani.
LAMESTA 6,5 – La versione ‘normale’ dell’esterno giallorosso basta e avanza per creare grandi problemi alla traballante difesa siciliana. Firma il primo tiro nello specchio della partita, si divora un gol che cerca con insistenza e si procura il rigore che manda definitivamente in archivio la contesa (dal 71′ DELLA MORTE 6 – Uno scampolo di partita quando ormai il Benevento ha i tre punti in tasca, riesce comunque a servire l’assist per il pokerissimo).
MANCONI 7 – Il bolide su punizione che sorprende un non perfetto Galeotti gli consente di iscriversi alla contesa. Una rete da applausi per piazzare l’uno-due che stordisce il Trapani. Va vicino alla personale doppietta con un colpo di testa.
CARFORA 5,5 – Una promessa è una promessa e allora scende in campo dal primo minuto senza però riuscire a sfruttare l’occasione. Timido nelle giocate, a volte si perde in qualche tocco di troppo (dal 54′ KOUAN 6 – Floro Flores gli regala l’esordio in maglia giallorossa chiedendogli di adattarsi nel ruolo di esterno sinistro, l’impegno non manca ma appare un pesce fuor d’acqua in quella posizione).
TUMMINELLO 7,5 – Pronti via e ha un’opportunità che termina larga di un nulla. Lesto nello sbloccare la gara sfruttando lo svarione avversario, freddo dal dischetto nel piazzarla all’incrocio dei pali. Segnare è il suo mestiere e lo fa alla perfezione (dal 71′ MIGNANI 7,5 – Ritrova campo, gol e sorriso in una sola serata, dimostrando che in qualsiasi altra squadra di C avrebbe pochi eguali nel suo ruolo. Si conferma un attaccante letale in area avversaria, segnando al primo tocco e servendo il bis all’ultimo pallone della contesa).
FLORO FLORES 7 – Il Trapani non si dimostra avversario irresistibile, anzi, la sua squadra però non cade nella trappola evitando tutti i tranelli e le insidie della trasferta infrasettimanale. Conquista altri tre punti e riesce a gestire le energie, non poteva chiedere di meglio.



Mignani è fortissimo