Nulla di fatto. Bisognerà ancora attendere per conoscere il destino del Trapani: nessuna sentenza da parte del Tribunale federale nazionale che ha fatto slittare la trattazione del caso di 45 giorni, rinviando l’udienza al 9 marzo.
Perché è arrivato lo slittamento? Il Tfn si è limitato ad accogliere una richiesta di rinvio avanzata dalla difesa di Valerio Antonini e degli altri soggetti deferiti: “Il Tribunale Federale Nazionale, Sezione Disciplinare, non definitivamente pronunciando, vista la richiesta di rinvio formulata in udienza dalla difesa dei deferiti, rinvia la trattazione all’udienza del 9 marzo 2026, ore 10:30, in modalità videoconferenza, con sospensione dei termini ai sensi dell’art. 38, comma 5, lett. d) CGS CONI e con salvezza dei diritti di prima udienza” quanto si legge nel dispositivo.
Una storia che si ripete. Anche nel precedente procedimento che ha portato alla penalizzazione di 7 punti. L’udienza inizialmente convocata per il 2 dicembre slittò all’8 gennaio perché “per un problema di natura informatica, il Collegio non aveva avuto il tempo materiale per poter leggere e approfondire la memoria e la relativa documentazione tempestivamente depositata nell’interesse dei deferiti”.


