Le concomitanti sconfitte di Casertana e Cosenza hanno probabilmente ridotto in maniera definitiva il gruppo delle squadre che puntano alla promozione diretta. Per le due squadre rossoblù inizia a essere consistente il ritardo dal primo posto, ora nelle mani di Benevento e Catania.
Giallorossi ed etnei proseguono nella lotta a distanza che vedrà il culmine il 5 marzo, quando al ‘Vigorito’ è in programma uno scontro diretto che potrebbe essere determinante per il salto in Serie B. La resa dei conti è però ancora lontana: fino a quel momento, sanniti ed etnei continueranno a sgomitare per andare avanti in una contesa entrata nel vivo a metà dicembre, momento in cui la formazione di Floro Flores è riuscita ad agganciare in vetta la squadra guidata da Toscano.
Si annuncia una corsa al vertice serratissima e senza esclusioni di colpi, con la Salernitana che proverà a fare da terzo incomodo in un campionato che finora è andato avanti come una roulette russa: per otto giornate sono stati i granata a tenersi il primato solitario, in tre occasioni è toccato al Catania, mentre il Benevento per il momento è riuscito a rimanere in testa da solo in un’unica circostanza, nella prima gara del nuovo anno, grazie alla rimonta epica ai danni del Crotone e il concomitante pari degli etnei sul campo del Foggia.
A conferma dell’equilibrio che caratterizza questo torneo, c’è il fatto che le tre contendenti si sono trovate spesso a dover condividere il primato: nelle prime due giornate, sono state tutte e tre in testa; Catania e Salernitana si sono divise il primo posto in due circostanze, stesso numero di volte in cui anche i granata e il Benevento si sono trovati a guidare insieme il girone, mentre le attuali battistrada sono arrivate a quattro turni in testa insieme.
Nel prossimo week-end, un altro snodo cruciale. Al ‘Vigorito’ arriva il Siracusa e la Strega proverà a sfruttare la seconda gara casalinga consecutiva per mettere ulteriore pressione al Catania, impegnata il giorno dopo al ‘Massimino’ contro il Cosenza. Sulla carta, dovrebbe essere un turno favorevole ai giallorossi, ma in questo torneo dagli umori intermittenti è sempre meglio non dare nulla per scontato. Anche perché c’è la variabile Trapani da tenere in considerazione: un’eventuale esclusione – che se arriverà, lo farà sicuramente prima dello scontro diretto del 5 marzo – potrebbe incidere sulla classifica, ma potrebbe anche scavare nei cuori e turbare l’animo di chi finirà per sentirsi danneggiato. Un altro ostacolo da superare, ma questo Benevento ha dimostrato di avere testa, lucidità e maturità giusta per andare oltre ogni limite.


