Benevento, l’importanza delle giocate invisibili

I giallorossi battono il Casarano, tentano l’allungo in vetta e si confermano una squadra completa. La qualità abbonda, d’ora in avanti la maturità e la capacità di accettare le scelte faranno la differenza

Benevento esultanza

Monitora la situazione, gestisce le risorse e scappa via al momento giusto. Il Benevento supera un’altra prova di maturità rifilando tre reti al Casarano e si regala un weekend da sereno spettatore. Dopo un primo tempo equilibrato e minacciato da scintille di nervosismo, l’affondo decisivo arriva nei primi minuti della ripresa, al rientro dagli spogliatoi. Il gol di Manconi, frutto dell’ennesima azione pilotata da Maita, stappa una partita fino a quel momento gestita senza sussulti né rischi.

Lo slalom con cui il capitano ha superato la difesa rossoblù servendo al numero 10 una palla da spingere comodamente in rete ha di fatto colorato il pomeriggio di giallorosso. Da lì in poi il campo del Vigorito ha assunto un’altra pendenza, dal momento che il gioco si è sviluppato in una sola area di rigore. Il gol di rapina di Tumminello (il tocco sulla linea di porta gli ha consentito effettivamente di “rubarlo” a Romano) e il rigore prima procurato e poi segnato da Salvemini, tornato al gol a distanza di 90 giorni dall’ultimo centro, hanno messo il timbro sulla quindicesima vittoria stagionale, la settima dell’era Floro Flores.

L’allenatore partenopeo, dopo la parentesi del Pinto, è tornato al 4-2-3-1 a trazione anteriore. Sulla corsia destra ha dovuto fare a meno di Pierozzi, ma è stato ben ripagato dall’ottimo contributo di Romano, autore di una prestazione con poche sbavature alla sua prima da titolare. In difesa la scelta è ricaduta sulla collaudata coppia SaioScognamillo, mentre la carta Caldirola è stata giocata nella ripresa, a gara ormai indirizzata, per il passaggio alla difesa a 3. La duttilità tattica messa in mostra a partita in corso, abbinata all’attitudine dell’ex capitano del Monza, sarà senza dubbio uno dei fattori determinanti da qui a fine stagione. Il colosso di Desio, come testimoniano i festeggiamenti a fine gara, sembra essere già un leader dello spogliatoio. Del resto la comprensione dei ruoli, la professionalità e la capacità di accettare le scelte del tecnico sulla formazione titolare fanno sì che la palla passi proprio nelle mani (e tra i piedi) dei tanti giocatori di qualità a disposizione.

Senza nulla togliere al Catania, alla Salernitana, alla Casertana e al Cosenza, sembra infatti che il cammino di questo Benevento – che a tratti gioca un calcio fuori categoria – possa essere insidiato soltanto dal Benevento stesso. Se lo spogliatoio riuscirà a gestire le dinamiche, le scelte e l’interpretazione tattica dell’allenatore come sta dimostrando di gestire i momenti delicati delle partite in questa fase della stagione, la sensazione è che solo eventi imponderabili potranno privarlo della possibilità quanto meno di giocarsela fino alla fine per la promozione diretta. Floro Flores e il suo staff, fino ad oggi brillanti nella gestione della rosa anche sul piano emotivo, dovranno dare fondo a tutte le proprie energie per spegnere sul nascere situazioni potenzialmente scomode. L’insoddisfazione di Mignani per il mancato ingresso in campo testimonia la voglia di incidere dell’ex Pianese, ma deve fare il paio con quello che è a tutti gli effetti un dato di fatto ineluttabile: un attacco così prolifico (46 gol in 22 giornate, il migliore di tutta la C) comporta grandi responsabilità in termini di scelte, maturità ed equilibrio. Per vincere c’è bisogno anche di giocate impalpabili, impercettibili, talvolta addirittura invisibili. Quelle che si effettuano fuori dal campo.

 

Francesco Carluccio

Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Stessi avversari, ma un bottino decisamente più corposo: evidente il cambio di passo della Strega...
Floro Flores Benevento Catania
L’allenatore con la vittoria sul Foggia ha chiuso un girone alla guida della Strega. I...

Altre notizie