Ricominciare da dove aveva finito. E’ ciò che si augura il Benevento, deciso a inaugurare nel migliore dei modi il 2026 e il girone di ritorno. Una vittoria contro il Crotone, infatti, darebbe ai giallorossi di dare una bella strattonata all’alta classifica, in una giornata in cui l’altra capolista Catania ha frenato sul campo del Foggia e la Salernitana ha perso a Siracusa.
Alla vigilia del match con i pitagorici, il tecnico Antonio Floro Flores è intervenuto in conferenza stampa per fare il punto della situazione in casa Strega.
Partita col Crotone
“Non dobbiamo scendere in campo pensando ai risultati delle altre squadre, ma dovremo preoccuparci esclusivamente di ciò che dovremo fare. Il campionato è lungo e non si decide domani, dobbiamo solo mantenere la voglia di vincere e portare il risultato a casa”
Salvemini
“Non sta ancora bene, ha recuperato ma si è allenato poco. L’ho convocato per fargli respirare un po’ l’aria del ritiro, mi ha chiesto di esserci e ho deciso di inserirlo tra i convocati”
Avversario
“Il Crotone ha giocatori importanti, ha uno dei migliori attacchi ed è una squadra ben allenata, che avrà sicuramente voglia di partire bene. La prima partita dell’anno nasconde sempre insidie, dovremo scansarle e fare risultato, perché abbiamo una grande occasione. Il Crotone verrà qua a fare la partita ed è giusto che sia così”
Condizione
“Ho grandi uomini e grandi calciatori, hanno avuto un giorno di riposo in più dopo Cerignola perché se lo sono meritati. Si sono mantenuti in forma seguendo alla lettera il programma indicato dai preparatori, si sono subito presentati alla grande sin dal primo allenamento. Tutti sono consapevoli dell’importanza di questo momento”
Difficoltà dopo la sosta
“Sono stato calciatore per 25 anni, conosco le difficoltà e le insidie delle pause, specialmente di quella natalizia. Ma non mi preoccupo, perché la squadra ha ben in mente il suo obiettivo. I ragazzi si sono allenati alla grande, hanno spinto al massimo e questo per me è stato un gran segnale”
Mese di gennaio
“Dobbiamo sbagliare il meno possibile. Quando si gioca punto a punto i dettagli fanno la differenza e uno di questi dettagli è lo spirito della squadra, perché io avrei voluto dare libero il 1° gennaio, invece la squadra ha voluto allenarsi. E’ un mese importante, non si decide nulla, ma qualcosa sicuramente si delineerà”
Mercato
“Con la società sono stato chiaro. A oggi non trovo un giocatore in Serie C più forte del mio. Per migliorare questa squadra, serve qualcuno che ci permetta di fare il salto di qualità, ma non è semplice. Serve un terzino sinistro sicuramente, dopo l’infortunio di Ricci, anche perché c’è chi ha chiesto di andare a giocare e bisogna accontentarlo. Sono stato chiaro con il direttore, non sempre è possibile migliorare l’organico, soprattutto a gennaio. Alla società ho chiesto uomini, prima che giocatori, perché in questo gruppo c’è bisogno di quello”
Ritorno
“I passi falsi possono esserci in questo campionato. Oggi ho visto Siracusa-Salernitana perché secondo me Turati è uno dei più bravi, i giocatori hanno voglia, gli allenatori sono preparati e non è semplice per nessuno. Questa squadra ha ampi margini di miglioramento, ho una rosa molto competitiva”
Scelte
“Sicuramente non è facile cambiare una squadra che vince, ma chi sta dietro sa che può giocare in qualsiasi momento. C’è gente che meriterebbe di giocare, ma davanti hanno elementi importanti. Per me è semplice allenare giocatori del genere, perché danno tutti il massimo: chi merita, gioca senza alcun problema”
Momento
“E’ una grandissima chance, ma da oggi alla fine del campionato sono tutte finali. Io vorrei vincerle tutte, ma di fronte ho un avversario e non deve essere un’ossessione. E’ un’occasione ghiotta se vuoi portare a casa qualcosa di importante e dare un segnale chiaro al campionato. Sento dire che siamo la squadra più forte, nonostante siano gli altri a fare mercato. So come vanno certe cose…”
Classifica
“Si delineerà in questo mese perché dopo si va verso la parte finale del campionato e sarà importante fare quanti più punti possibile. E’ giusto però pensare partita dopo partita, non sono fatto per guardare a lungo termine. Domani è una delle gare più difficili, contro una squadra che gioca un buon calcio e che può metterci in difficoltà. Loro vorranno fare la partita della vita, dovremo farla anche noi”
Partita sentita
“Non conosco i precedenti, il presente ci dice che dovremo giocarcela al massimo delle nostre possibilità perché dobbiamo sfruttare l’occasione che abbiamo. Noi siamo il Benevento, con la nostra storia e la nostra voglia di primeggiare
Giovani convocati
“Sono ragazzi che si stanno affacciando nel calcio dei grandi. Li conosco perché li ho avuti nella Primavera, hanno qualità ed è un motivo di vanto averli portati in prima squadra, sia per me che per la società. Avendo ceduto Rillo e Tsingaras ho deciso di aggregarli alla rosa e farli allenare con noi”
Benevento ideale
“Siamo lontani dal Benevento che ho in mente, perché sono meno di due mesi che alleno questa squadra e ci vuole tempo per assimilare certi concetti. Vedere allenare questi ragazzi è una gioia per gli occhi, spesso mi hanno fatto tornare a casa felice per quello che vedevo in campo”
Manconi
“Ha avuto un fastidio alla schiena, ma nulla di preoccupante. Si è allenato tranquillamente oggi, così come Della Morte: non ci sono problemi per noi”
Nardi
“Non so rispondere, perché stanno facendo ulteriori accertamenti al ginocchio visto che avverte ancora qualche fastidio”
Sena
“Ha un problema fisico e per questo non è convocato, al momento non ci sono questioni di mercato”



sicuramente non e’ facile ma bisogna farlo perche’ si deve puntellare la difesa e magari trovare un vice Simonetti. Sarebbe la classica ciliegina sulla torta