Tre punti pesanti per il Benevento perchĆ© ottenuti fuori casa, dove i giallorossi hanno dimostrato di avere più di un problema in stagione, e perchĆ© arrivati al termine di una partita non brillante. Vincono la classica ‘partita sporca’ i ragazzi di Floro Flores, aggrappati all’inzuccata di Simonetti arrivata a una manciata di minuti dal novantesimo. Un gol fondamentale per la Strega, che tiene il passo del Catania e stacca la Salernitana, e per lo stesso ragazzo cresciuto nel settore giovanile della Roma, per lasciarsi alle spalle un periodo difficile facendosi beffe del destino, della malasorte che ha colpito Ricci sei minuti dopo il suo ingresso in campo, permettendo l’inserimento proprio dell’ex Ancona.
VANNUCCHI 6,5 – Si fa trovare pronto in due occasioni, una per tempo. Reattivo sulla punizione di Orlando, bravo e fortunato nel finale sulla conclusione di Diarrasouba.
PIEROZZI 6,5 – Il salvataggio al minuto 18 gli vale la sufficienza piena. Prova a spingere sulla corsia di competenza, poco sollecitato anche a causa di una giornata non propriamente felice di Lamesta (dal 65′ BORGHINI 6 – Entra e si piazza braccetto di sinistra, permettendo alla squadra di cambiare modulo. Il suo contributo nel finale non manca).
SCOGNAMILLO 6 – Qualche affanno ma tiene botta, forte della sua esperienza e facendo valere la sua personalitĆ . Rimedia un giallo per delle braccia galeotte che, ultimamente, stanno facendo tremare più di un tifoso giallorosso.
SAIO 5,5 – Sente probabilmente il peso dell’emozione, il ritorno da ex al Simonetta Lamberti non ĆØ eccezionale. Sbaglia qualche appoggio di troppo e a volte appare distratto, una novitĆ per il gigante della retroguardia sannita.
CERESOLI 6,5 – Parte terzino e chiude esterno con il passaggio alla difesa a tre, facendo vedere (non a caso) le cose migliori in quel ruolo. Ci mette la testa su Sorrentino con coraggio, salvando la Strega dalla capitolazione.
MAITA 6 – Gara non brillante da parte del capitano che ha abituato tutti a ben altri standard. Probabilmente se ne rende conto anche lui, finendo in affanno e con un pizzico di nervosismo che gli vale l’ammonizione.
PRISCO 5,5 – Per fare il definitivo salto di qualitĆ e ambire a palcoscenici importanti deve far lievitare il suo rendimento in trasferta. A volte fuori dal gioco e qualche appoggio impreciso non gli permettono di toccare la sufficienza (dal 65′ TALIA 6 – Lontano dalla migliore condizione per il tempo passato in naftalina, prova a dare il proprio contributo tamponando i centrocampisti avversari).
LAMESTA 6 – La serata non ĆØ delle migliori, basta poco per accorgersene considerando i tanti errori banali. Nella ripresa prova a cambiare registro presentandosi con un insidioso tiro a giro, ma la pagnotta la porta a casa con l’angolo da cui nasce il gol decisivo.
DELLA MORTE 5 – Floro Flores continua a dargli fiducia, lui la ripaga con un solo guizzo: una girata parata comodamente da Boffelli. Dovrebbe muoversi nel cuore del gioco e invece finisce per smarrirsi (dal 59′ RICCI s.v. – La sua partita, causa infortunio, dura appena sei giri di lancette; dal 65′ SIMONETTI 7 – Entra perchĆ© Ricci ĆØ costretto ad alzare bandiera bianca, all’inizio fatica un po’ a prendere le misure sulla corsia destra, poi se la cava di mestiere. Il merito maggiore ĆØ indubbiamente il farsi trovare all’appuntamento con il gol, un’inzuccata dai mille significati).
MANCONI 5 – Lento nel ribadire in porta la respinta di Boffelli dopo la girata di Lamesta. Non riesce a lasciare un segno tangibile sulla partita, si vede raramente come spesso gli capita quando non finisce nel tabellino dei marcatori.
TUMMINELLO 5,5 – Qualche tocco intelligente, ripulendo palloni per le conclusioni dei compagni. Questo e poco altro per l’eroe del match con la Salernitana, mancano le conclusioni e per un attaccante ĆØ un dato rilevante (dal 78′ CARFORA s.v. – Si rivede in campo nel finale, preferito a Mignani per il tutto per tutto).
FLORO FLORES 6 – Il Benevento versione esterna continua a non convincere, ma c’era bisogno di vincere una partita sporca perchĆ© questi punti peseranno tanto nell’economia finale. DĆ fiducia alla squadra che aveva asfaltato la Salernitana, questa volta i meccanismi non funzionano alla perfezione. La fortuna, però, aiuta gli audaci e pesca dalla panchina l’uomo partita.


