Nessuna sorpresa, lo stop con il Sorrento è alle spalle. Il Benevento torna alla vittoria in trasferta, si tiene agganciato al treno di testa e accoglie la prima gioia personale di Tumminello in maglia giallorossa. Da uno Zaccheria deserto arrivano segnali incoraggianti per Auteri, che a dispetto delle indicazioni fornite dalla classifica e dalla crisi del Foggia aveva invocato cautela.
I satanelli, penultimi in classifica, contestati dal pubblico amico e reduci dallo scossone in panchina, erano da più parti visti come una vittima sacrificale. La Strega, dal suo canto, aveva da fare i conti con i possibili strascichi causati dal deludente pareggio casalingo contro il Sorrento. Il punto interrogativo che le pendeva sul capo andava frantumato con risposte lineari e concrete. Non è stata una grande prestazione, piuttosto la prestazione che serviva. Frenato da un ottimo Perucchini nel primo tempo, il Benevento ha giocato in una sola metà campo sia prima che dopo l’espulsione del difensore rossonero Rizzo alla mezz’ora. Nel primo tempo l’elevato predominio territoriale, la ricerca degli esterni e la gestione sicura della palla non avevano trovato il giusto premio, ma a differenza della precedente apparizione non si è mai avuta la sensazione che la beffa fosse dietro l’angolo.
Anche per questo, al rientro dall’intervallo, Auteri ha voluto lanciare un messaggio chiaro: fuori Pierozzi, dentro Tumminello per passare a un attacco a quattro. All’ex Crotone sono bastati 120 secondi per impegnare Perucchini, conquistare un corner e trovare il gol subito dopo. Una rete che ha stappato definitivamente la partita e che potrebbe dare avvio definitivamente al suo personale campionato, fino alla trasferta pugliese avaro di soddisfazioni. Il fatto che siano andati in gol anche Mignani e soprattutto il redivivo Talia non può che rinfrancare l’animo dell’intero gruppo in vista di un trittico di sfide da brivido contro Monopoli, Cosenza e Salernitana).
L’unica nota stonata di una serata altrimenti perfetta la regala Mehic. La sua doppia ammonizione, che ricorda tanto quella confezionata da Ceresoli contro il Sorrento, priverà Auteri di un’opzione importante da sfruttare contro il Monopoli, considerate le caratteristiche del centrocampista bresciano e la continuità che stava gradualmente trovando nel minutaggio. Gli altri giudizi, considerata la pericolosità dell’avversario, sono tutti inevitabilmente rimandati ai prossimi 270 minuti, in cui servirà il miglior Benevento per lanciare l’assalto al primo posto.
Francesco Carluccio



Sono fiducioso. La squadra ha molte potenzialità, sta ad Auteri sfruttarle per intero, senza paura